Colf e badanti “fantasma”, controlli a tappeto della Guardia di Finanza
12 Giu, 2019
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Giro di vite della guardia di finanza nel mondo di Colf e badanti italiani, filippini, tedeschi, dominicani, polacchi e rumeni. Diverse nazionalità, ma unico comune denominatore: “dimenticavano” di dichiarare quanto percepivano. Ed è proprio da una analisi di questo settore che è partita un’operazione di servizio da parte delle Fiamme Gialle senesi, le quali hanno passato al setaccio una serie di nominativi, dati e informazioni che hanno permesso di riscontrare diverse criticità.

L’attività così svolta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siena ha consentito di stanare ulteriori 7 lavoratori domestici “fantasma” operanti nel capoluogo e comuni limitrofi, completamente sconosciuti per lo Stato italiano, che, negli anni, hanno puntualmente omesso di dichiarare redditi per un ammontare di circa 300.000 euro.  Ciò è stato possibile grazie all’incrocio dei dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo ed alla preziosa collaborazione dell’INPS. Le Fiamme Gialle senesi continueranno ad eseguire ulteriori controlli della specie estendendoli in tutta la Provincia, al fine di garantire un fisco più equo e proporzionale alla capacità contributiva di ciascun lavoratore, per ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini.