Co-teaching: l’esperienza aziendale entra in aula grazie alla collaborazione tra UniSi e Federmanager
31 Ott, 2017
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Coinvolgere competenze di elevata professionalità nei corsi di studio universitari per potenziare la didattica a vantaggio degli studenti e dell’immediata spendibilità dei titoli di studio nel mondo del lavoro: è a partire da questo obiettivo che l’Università di Siena, nel quadro di un progetto ampio, mirato a intensificare la qualità dell’apprendimento degli iscritti ai corsi di laurea e di laurea magistrale, ha potuto sperimentare sul campo la positiva collaborazione di dirigenti aziendali all’interno dei programmi didattici di alcuni corsi dell’area economica. Dopo l’avvio sperimentale del co-teaching durante lo scorso anno accademico, grazie a una convenzione stipulata con Federmanager, anche quest’anno i dirigenti torneranno in aula, a completamento del “syllabus” dei professori. Casi pratici ed esperienze professionali concrete potranno arricchire il programma di alcuni insegnamenti, stimolando il confronto, la discussione e la messa alla prova del bagaglio teorico acquisito.
A presentare l’iniziativa questa mattina alla stampa sono intervenuti il rettore dell’Ateneo Francesco Frati, Roberto Di Pietra, direttore del dipartimento di Studi aziendali e giuridici, Umberto Trezzi, presidente di Federmanager Siena. Ospite d’eccezione, Rino Rappuoli, Chief Scientist di GSK Vaccines, associato Federmanager, che ha dato la propria disponibilità al confronto con gli studenti dell’Ateneo senese.
“In linea con le strategie di innovazione della didattica adottate dal nostro Ateneo – ha detto il rettore Frati – il co-teaching ha mostrato di essere una modalità preziosa di concreto avvicinamento tra studenti e imprese, già nella fase di apprendimento. L’obiettivo che stiamo perseguendo è coinvolgere un numero sempre più ampio di studenti in iniziative come questa, per dare a chi studia l’opportunità di comprendere il mondo del lavoro, le esigenze che presenta e anche le possibilità che mette in gioco”.
“Le esperienze nei corsi di Economia e commercio, Management e Governance, Scienze economiche e bancarie – ha evidenziato il professor Di Pietra – sono molto positive e ci incoraggiano a proseguire sul percorso intrapreso. Il ricorso alla co-docenza, infatti, permette di moltiplicare il valore del sapere che viene trasmesso negli insegnamenti e consente di proiettare immediatamente la teoria in una dimensione applicativa, grazie alla testimonianza del professionista”.
“Siamo soddisfatti che i primi risultati raggiunti – ha detto il dottor Trezzi – abbiano convinto entrambe le parti a proseguire anche nell’anno accademico ora iniziato con quello che mi auguro possa diventare una collaborazione definitiva tra la nostra associazione e l’Università di Siena. Anche quest’anno parleremo di controllo di gestione nelle aziende vitivinicole, di nuovi processi tecnologici nel settore editoriale, di gestione di strutture sanitarie private, di pianificazione dell’attività commerciale e metodi di misurazione delle performance commerciali nel settore dei prodotti di largo consumo e di altro ancora. Argomenti che faranno conoscere agli studenti realtà industriali ed economiche presenti nella nostra provincia e fondamentali nello sviluppo di quei progetti di Industria 4.0 sui quali il Governo sta investendo e che potranno essere fondamentali anche per Siena.”
Anche il presidente nazionale di Federmanager, Stefano Cuzzilla, ha fatto pervenire il suo apprezzamento: «Il tema delle competenze e del capitale umano continua a costituire il punto debole delle politiche nazionali. Invece, dovremmo impegnare investimenti massicci per la scuola, la ricerca e l’università, che per i nostri ragazzi rappresentano il passaporto per la vita. Il progetto avviato con l’università di Siena è un’iniziativa concreta: i manager entrano in aula facendo da ponte con il mondo del lavoro e mettendo a disposizione il proprio bagaglio di esperienza. Dalle tante attività di tutoring realizzate dai nostri colleghi in questi anni mi sono convinto che i manager offrono un contributo davvero prezioso a questi ragazzi, facendo in modo che arrivino più preparati al momento dell’inserimento lavorativo e più consapevoli di ciò che chiede il mercato».

Nella foto, al tavolo della conferenza stampa di questa mattina, da sinistra: il prof. Roberto Di Pietra, il dott. Umberto Trezzi, il rettore Francesco Frati, il dott. Rino Rappuoli

Ascolta l’intervista del prof. Di Pietra