Chiti (Associazione Noi): “Liste di attesa e medici che scappano i veri problemi de Le Scotte”
3 Gen, 2017
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Il Policlinico Santa Maria alle Scotte rischia di perdere i suoi migliori medici: il caso del trasferimento del dottor Trabalzini al Mayer di Firenze ha risollevato il problema che lo stesso sindaco Valentini insieme all’assessore Ferretti ha commentato in una nota stampa (nr pubblicata in altro articolo). Già giorni fa però il grido d’allarme per questo ed altri problemi al policlinico era stato lanciato dall’associazione Noi.  “Abbiamo evidenziato cosa non va in risposta al dg Tosi che dipinge il policlinico come un gioiello – ha detto ad Are David Chiti -: ci sono liste d’attesa infinite sia per visite che accertamenti diagnostici e i pazienti sono costretti a rivolgersi al privato, dovendo pagare. I giovani ricercatori se ne vanno perchè qui non hanno opportunità così come medici eccellenti accettano proposte da altri ospedali indebolendo la qualità del nostro. La nostra associazione vuole portare all’attenzione i problemi raccogliendo le lamentele dei cittadini e invitando le istituzioni a trovare soluzioni. Lo abbiamo fatto per il Pronto Soccorso pediatrico che ora è una realtà, lo facciamo per altri temi che riguardano sia il personale che le strutture. A tal proposito chiediamo di migliorare la sala d’accoglienza dove si effettua la chemioterapia, ci dicono che non c’è privacy. Questo è un reparto dove si rivolgono persone con seri problemi e meritano di trovare un luogo ospitale e personale accogliente”.