Chianciano Terme verso il modello “Smart City”
18 Ago, 2014
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Rendere Chianciano una città a mobilità sostenibile, incentivando la viabilità ciclabile sul territorio attraverso una serie di interventi di potenziamento delle piste e la manutenzione dei tratti già esistenti. È la proposta progettuale dal valore di 240.000 euro con la quale il Comune di Chianciano aderirà al bando della Regione Toscana che intende cofinanziare con un contributo pari all’80% dell’investimento, i migliori progetti comunali per la mobilità ciclabile in ambito urbano, secondo quanto previsto dal “PRIIM”, il  Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità.

L’Amministrazione, che tramite un protocollo di intesa parteciperà al bando in sinergia con il Comune di Montepulciano, (dove si prevede una collaborazione per l’ottimizzazione della gestione e la manutenzione delle bike e delle piste, garantendo così un futuro collegamento tra i due comuni) ha elaborato un progetto che prevede la riqualificazione della pista ciclabile del Parco a Valle, (dall’incrocio tra via della Libertà e via della Valle fino in via Abetone). Il percorso sarà inserito all’interno di una progettazione più ampia che prevede il collegamento tra il centro storico e la Rinascente. Inoltre, per usufruire a pieno di questo percorso verranno inserite due postazioni di bike sharing di sette biciclette ciascuna, situate  rispettivamente a piazza Gramsci e Largo Siena.

Il progetto, realizzato grazie alla sinergia tra il Consigliere delegato ai trasporti Fabio Nardi, il geometra Enrico Vannucci, lo studio tecnico del Comune e la Comandante dei Vigili Daniela Gonnelli, caratterizzerebbe sempre di più Chianciano verso un modello di Smart City, uno dei progetti portanti della nuova Amministrazione.

«Il nostro Comune crede molto nella mobilità sostenibile», sostiene Fabio Nardi. «Oltre agli immediati benefici, se il progetto venisse realizzato – aggiunge l’Assessore all’Ambiente Damiano Rocchi -, Chianciano ne beneficerebbe anche in termini di miglioramento di alcune aree verdi ad oggi necessitanti di operazioni di recupero».

Un altro provvedimento intrapreso al fine della partecipazione al bando è stato l’individuazione di un ufficio preposto all’attività ciclabile che avrà sede all’interno dello stabilimento dei vigili urbani. Tutto ciò senza nessun aumento dei costi.