Chianciano: ospiti internazionali alla Festa della Musica
27 Lug, 2017
Festa musica chianciano

Alla Festa della Musica di Chianciano Terme venerdì 28 luglio arriva anche il sound e l’energia internazionale, per un trio di performance che emozionerà Parco Fucoli in un tripudio di energia, musica di qualità e generoso divertimento (apertura area ristoro ore 19:30, inizio concerti ore 21:30 – ingresso libero).

Il nome di rilievo internazionale stavolta è quello di 2ManyDjs. I fratelli David e Stephen Dewaele fondarono i Soulwax nel 1995. Dall’album d’esordio Leave the Story Untold (1996), passando per Much Against Everyone’s Advice (1999) ed Any Minute Now (2004), il duo ha virato dal genere indie-rock alla musica elettronica, remixando in maniera superba hit internazionali in chiave dancefloor. 2ManyDJs è la versione più eclettica, innovativa e cool della creatività musicale belga, che con i fratelli Dewaele ha calcato i palchi dei migliori festival musicali del pianeta come il Coachella e lo Snowbombing.
L’eclettismo istrionico firmato 2manyDjs trova nella musica la prima, ma non l’unica, di tante forme di creatività espressiva, che il duo ama sperimentare in molteplici direzioni, cercando alias di volta in volta nuovi e originali o realizzando visual mix e produzioni grafiche che arricchiscono le loro performance e il loro bagaglio personale di maestri della poliedricità.

Nella stessa serata anche i Funk Rimini, una band nata come collettivo organizzando party e jam session in Riviera. Nel 2015 il sacro fuoco del funk li trasforma in una band, poliedrico riassunto di tutte le loro esperienze. Future funk, nu soul, hip hop e broken beat, suoni allineati alle correnti Brainfeeder, che prendono forma attraverso synth d’annata, batterie elettroniche, basso, chitarra e una vocalità avvolgente in live magici ed esplosivi.

Un tocco di “fiorentinità” chiude la terza serata di festa grazie a Millelemmi, il rapper classe 1981 che arriva alla prova del terzo disco con la consapevolezza di un’acquisita maturità personale ed artistica. Un naturale processo di crescita che trova proprio in “Italodelicastrofunk” la sua consacrazione e che mette insieme il lato introspettivo, poetico e spaziale di “Nosocomio Tungsteno” (2010) con quello tecnico, scanzonato e asimmetrico di “Cortellaha” (2013).

In chiusura, dopo i tre concerti, l’after show di Dj Grissino.