Ceccarelli agli studenti senesi: “Adeguamenti necessari per migliorare il servizio. Dialoghiamo per trovare insieme soluzioni ottimali”
24 Lug, 2018
Ceccarelli assessore reg toscana

“Le rivendicazioni degli studenti senesi sono legittime – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli rispondendo alle richieste del Comitato #iostudiointoscanai avanzate tramite la stampa locale – la Regione è pronta a fare la propria parte, laddove si verificassero anche per Siena le condizioni che ci hanno consentito di chiudere il protocollo d’intesa per gli studenti universitari fiorentini”. “Occorre – aggiunge Ceccarelli – che gli studenti dialoghino innanzitutto con l’Università. Per quanto mi riguarda – e credo di poter parlare anche a nome dell’assessore Barni – auspico che questo possa avvenire”.

Rispondendo invece sulla necessità di una riorganizzazione della rete dei servizi sul territorio, Ceccarelli ha ricordato che “Con il contratto-ponte di due anni firmato con i gestori del servizio, ad inizio anno abbiamo avviato l’attuazione del programma previsto dal bando della gara unica per l’individuazione del gestore. In questi due anni avremo un primo significativo rinnovo del parco bus circolante in Toscana, con oltre 400 nuovi mezzi. I singoli territori avranno la possibilità di ridisegnare la mappa dei servizi, dando risposta alle aspettative dei cittadini”.

“La nuova comunità tariffaria regionale – ha concluso l’assessore – va proprio in questa direzione: tutti percepiamo immediatamente l’adeguamento del costo dei biglietti, ma dobbiamo aver chiaro che questa manovra servirà per qualificare e dare maggiore omogeneità al servizio in tutta la regione. Si tratta di una operazione senza precedenti, che elimina una selva di quasi 300 tariffe diverse e crea le premesse per il rispetto del rapporto tra costi del servizio a carico degli enti pubblici (pari al 65%) e ricavi garantiti dalla bigliettazione (ovvero, il 35%). Queste percentuali sono imposte dalle norme statali e devono obbligatoriamente essere rispettate, altrimenti rischiamo pesanti ulteriori tagli alle risorse pubbliche per il tpl”.