Castelnuovo Berardenga: incontri sul territorio per avviare la cura dei beni comuni
28 Nov, 2015
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La cura e la rigenerazione dei beni comuni a Castelnuovo Berardenga inizia a prendere forma concreta, per coinvolgere attivamente i cittadini nella tutela, gestione e valorizzazione di patrimonio e spazi pubblici. Dopo l’approvazione dello scorso maggio in consiglio comunale del regolamento condiviso con i cittadini, martedì 1 dicembre prenderanno il via dal capoluogo quattro incontri che toccheranno tutto il territorio fino al 14 dicembre, con l’obiettivo di presentare le modalità operative dell’iniziativa.

Gli incontri. Il primo appuntamento, martedì 1 dicembre, è in programma nella Sala consiliare ed è rivolto, in particolare, ai cittadini di Castelnuovo Berardenga, San Gusmè, Villa a Sesta e Guistrigona. Giovedì 3 dicembre al Circolo Arci di Ponte a Bozzone l’incontro sarà rivolto ai residenti nelle zone di Ponte a Bozzone, Pianella, San Giovanni a Cerreto e San Piero in Barca. Mercoledì 9 dicembre la fase operativa della cura e della rigenerazione dei beni comuni sarà illustrata nei locali del Gruppo sportivo di Quercegrossa, per i cittadini della frazione, di Vagliagli e La Ripa. Gli incontri si chiuderanno lunedì 14 dicembre al Centro Civico di Monteaperti, con i residenti anche a Casetta e Castelnuovo Scalo. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21.15, con la partecipazione degli assessori che hanno lavorato all’iniziativa.

Comune e cittadini insieme per la tutela del patrimonio pubblico. “Il ciclo di incontri nel capoluogo e su tutto il territorio – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Castelnuovo Berardenga, Alessandro Maggi – permetterà di illustrare concretamente il contributo che i cittadini possono dare nella cura e nella rigenerazione dei beni comuni, in attesa della pubblicazione dell’avviso e della manifestazione di interesse, prevista entro le prossime settimane. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di favorire e rafforzare il principio di sussidiarietà che caratterizza, da sempre, il tessuto sociale del nostro territorio e che adesso può contribuire ancora di più alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio pubblico, con un crescente senso civico e di cittadinanza attiva. La cura e la rigenerazione dei beni comuni – aggiunge Maggi – riguarderà la manutenzione di aree verdi, la pulizia di strade e boschi, il mantenimento di sentieri e spazi all’aria aperta, la riqualificazione di angoli dei nostri borghi e piccoli interventi di riqualificazione urbana con una corretta gestione dei rapporti tra i cittadini e dove necessario, con il supporto economico, amministrativo e umano del Comune”.