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Castelnuovo Berardenga: consiglio comunale compatto per chiedere la revisione dell’Imu agricola e della chiusura dell’ufficio postale di San Gusmè

La revisione dell’Imu agricola, la chiusura dell’ufficio postale di San Gusmè e il contrasto alla diffusione della ludopatia limitando la presenza di slot machine sul territorio comunale. Sono stati questi i temi al centro del consiglio comunale di Castelnuovo Berardenga che si è svolto nei giorni scorsi e che ha visto l’approvazione all’unanimità dei due ordini del giorno presentati dal gruppo consiliare Centrosinistra per Castelnuovo su Imu agricola e ufficio postale di San Gusmè e il voto favorevole, a maggioranza, per la mozione portata all’attenzione del consiglio dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle sul contrasto a ludopatia e slot machine.

Imu agricola. L’ordine del giorno presentato dal Centrosinistra per Castelnuovo sull’Imu gricola impegna l’amministrazione comunale a sollecitare il Governo a riconsiderare l’applicazione della misura e dei parametri varati per il 2015, tenendo in considerazione il criterio dello svantaggio e della redditività dei terreni, e a farsi promotori di una proposta che tenga presente il reale ed intrinseco valore di mercato del terreno oggetto di imposta, in considerazione della forte disomogeneità legata alla presenza di coltivazioni di qualità, denominazioni, aree di pregio e altri elementi. L’ordine del giorno chiede anche di sensibilizzare il Governo sulla possibilità di intervenire sull’applicazione dell’imposta per il 2014 con la restituzione delle somme già prelevate ai Comuni e, in subordine, nel caso di mantenimento dell’imposizione, fornendo garanzia di rifondere i bilanci comunali dell’eventuale differenza fra l’introito effettivo e le risorse già incamerate dallo Stato. “L’amministrazione comunale – spiega il primo cittadino, Fabrizio Nepi – si farà carico di quanto approvato dal consiglio all’unanimità, con la priorità di tutelare il mondo agricolo castelnovino e la sua rilevanza per l’economia locale dall’applicazione di un’imposta che penalizza pesantemente il nostro Comune”.

Ufficio postale San Gusmè. Il consiglio si è espresso in maniera compatta anche sulla chiusura dell’ufficio postale di San Gusmè nell’ambito della riorganizzazione proposta da Poste Italiane. L’ordine del giorno del gruppo consiliare Centrosinistra per Castelnuovo, in particolare, chiede di mantenere un servizio postale di qualità e funzionale alla comunità e di aprire un tavolo di concertazione con altre amministrazioni comunali interessate dal ridimensionamento per scongiurare la chiusura degli sportelli individuati dalla decisione unilaterale di Poste Italiane. “La chiusura dell’ufficio postale a San Gusmè – dice ancora il sindaco Fabrizio Nepi – priverebbe i cittadini della frazione di un servizio essenziale, che ricopre anche una funzione di presidio sociale, e provocherebbe ulteriori disagi dopo la chiusura nel 2012 dell’ufficio postale di Vagliagli. L’amministrazione comunale sosterrà ogni azione utile a contrastare il piano proposto da Poste Italiane, lavorando al fianco di Regione Toscana, Anci Toscana e Uncem Toscana per tutelare il servizio postale nei Comuni, riconoscendolo come servizio universale e un diritto per i cittadini”.

Ludopatia e slot machine. Anche il contrasto alla ludopatia e la limitazione della presenza di slot machine sul territorio castelnovino ha unito il consiglio comunale, che ha approvato, a maggioranza, la mozione presentata dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle. La mozione chiede, tra le principali azioni da mettere in campo, l’attivazione di un tavolo tecnico per sensibilizzare cittadini, scuole, sindacati, associazioni di categoria e tutti i soggetti che possono aiutare a prevenire la dipendenza patologica; la previsione negli strumenti urbanistici di misure restrittive per l’insediamento di sale da gioco pubbliche e di incentivi economici per gli esercizi commerciali “virtuosi”, attraverso agevolazioni sui tributi fiscali; la sollecitazione per una nuova legge quadro nazionale che dia ai sindaci maggiore potere di controllo e programmazione sulla diffusione e l’utilizzo di questi strumenti sul proprio territorio. “La ludopatia legata al gioco d’azzardo – commenta il sindaco Nepi – è un problema di salute e di ordine pubblico che merita grande attenzione e ci impegneremo a portare avanti quanto approvato dal consiglio per contrastare in maniera crescente il fenomeno sul nostro territorio”.

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