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Castelnuovo: approvato il bilancio di previsione, attento a servizi, sociale e territorio

Mantenimento dei servizi essenziali rivolti ai cittadini, con particolare attenzione per le fasce deboli, investimenti per valorizzare il territorio e agevolazioni sulla Tari per esercizi che tolgono le slot machines o abbattono le barriere architettoniche nei propri spazi privati. Sono queste le linee guida del bilancio di previsione per il 2016 del Comune di Castelnuovo Berardenga, discusso e approvato nel consiglio comunale che si è svolto nei giorni scorsi dopo essere stato condiviso in incontri con i cittadini su tutto il territorio. Nel corso della seduta è stato presentato e votato anche il Dup, Documento unico di programmazione, che fotografa la situazione del Comune sia nel presente che nell’arco dell’intero mandato amministrativo, con una visione d’insieme delle politiche attuate e del loro rapporto con le strategie nazionali ed europee.

Imu, Tasi, agevolazioni Tari e imposta di soggiorno. A seguito delle modifiche introdotte per Imu e Tasi dalla legge n.208 del 30 dicembre 2015, sono stati cancellati l’Imu sui terreni agricoli e la Tasi per le abitazioni principali, tranne quelle iscritte nelle categorie A1, A8 e A9. Il mancato gettito di queste entrate verrà compensato attraverso il Fondo di solidarietà comunale. Sul fronte della Tari, inoltre, il Comune di Castelnuovo Berardenga non ha incrementato la tariffa, come consentiva la stessa legge n.208 del 30 dicembre 2015, e ha introdotto una duplice agevolazione rivolta a esercizi commerciali che tolgono le slot machines o abbattono le barriere architettoniche nei propri spazi privati. Nel bilancio di previsione per il 2016, inoltre, il Comune castelnovino ha stanziato 260 mila euro derivanti dall’imposta di soggiorno, di cui 190 mila euro saranno destinati a promozione turistica, commerciale e culturale, servizi, progetti e attività di promozione territoriale, mentre 70 mila euro alla manutenzione di viabilità e segnaletica. Nonostante il quadro di tagli e incertezze legati all’importo dei trasferimenti statali, continua la diminuzione dell’indebitamento dell’ente, che nel 2016 sarà pari all’1,29 per cento, contro il limite del 10 per cento previsto dal decreto in materia.

Convenzioni per mensa scolastica a favore delle fasce deboli. L’impegno di Castelnuovo Berardenga per garantire parità di accesso ai servizi a domanda individuale tutelando soprattutto le fasce deboli della popolazione, ha trovato concretezza nelle convenzioni firmate con i Comuni di Siena, Asciano e Monteriggioni, dove studiano anche bambini e ragazzi residenti nel territorio castelnovino, per il servizio di mensa scolastica. L’iniziativa interessa famiglie con reddito familiare Isee fino a 7.500 euro e prevede una compartecipazione del Comune di Castelnuovo Berardenga al costo del servizio fra il 40 e il 50 per cento.

Spese per investimenti. Il piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018 prevede investimenti per 3,8 milioni di euro senza ricorrere a nuovo indebitamento. Gli interventi interesseranno il capoluogo e le frazioni, puntando a riqualificare e a rendere più sicuri e fruibili gli spazi urbani, con particolare attenzione per persone con ridotte capacità motorie, attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento della sicurezza pedonale e della viabilità urbana. Le opere saranno finanziate con risorse proprie, contributi esterni, collaborazioni con i soggetti gestori di servizi pubblici e ricorso al project financing, forma di finanziamento di interventi pubblici che ben si addice all’attuale ristrettezza economica degli enti locali.

“Nonostante le ristrettezze legate alla fiscalità generale – afferma il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi – il bilancio di previsione per il 2016 del nostro Comune si conferma sano, solido e attento alla comunità locale, mantenendo invariate le tariffe e il livello dei servizi rivolti ai cittadini e dando particolare attenzione alle fasce deboli. Inoltre, siamo riusciti a introdurre sgravi fiscali sulla Tari per esercizi pubblici che toglieranno le slot machines o abbatteranno le barriere architettoniche nei propri spazi privati, portando avanti una scelta che unisce l’aspetto sociale al sostegno per l’economia locale e permette al Comune, in maniera equa, di premiare soggetti che si contraddistinguono in azioni da cui può trarre beneficio l’intera comunità. La manovra che abbiamo approvato – conclude Nepi – è in linea con il lavoro svolto finora stando sempre vicini al nostro territorio. Un lavoro riconosciuto anche dal Documento unico di programmazione e che, prima di discutere in consiglio comunale, abbiamo voluto condividere con i cittadini in incontri su tutto il territorio”.