Cantine Aperte: nelle cantine senesi per scoprire “il bello della Toscana”
23 Mag, 2018
Cantina Botte a uovo Lamole

“Gustiamo il bello della Toscana”. E’ il motivo e anche il tema che il Movimento Turismo del Vino Toscana ha scelto per la prossima edizione di Cantine Aperte, in programma sabato 26 e domenica 27 maggio. Sarà dunque “il bello” il filo conduttore che unirà le circa cento aziende che apriranno le porte agli appassionati facendo scoprire non solo i tesori custoditi nelle botti e nelle bottiglie, ma anche quelli artistici e paesaggistici che grazie al loro impegno sono stati conservati e resi vivi fino a oggi. «Il successo del vino toscano non risiede solo nella qualità ormai riconosciuta da tutto il mondo, ma anche da tutto il contesto in cui viene prodotto – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – per questo motivo abbiamo pensato di dare la possibilità agli appassionati di vino di scoprire per la prima volta tutta la bellezza che le cantine mantengono, proteggono e valorizzano».

“Gustiamo il bello della Toscana”. Il “bello della Toscana” è stato interpretato nei modi più disparati dalle aziende che offriranno una pluralità di esperienze da vivere nei giorni di Cantine Aperte. Molti i “tesori nascosti” delle cantine che saranno eletti a bellezze da gustare con la vista e gli altri sensi nell’ultimo weekend di maggio: è il caso della Botte a Uovo in Legno, o della Grande Trebbia a Fermo. Poi la Cappella privata, interna alla tenuta rinascimentale, ma anche molte bellezze naturali: alberi secolari fino addirittura alla degustazione dalla terrazza da cui si affacciava la “Monna Lisa” di Leonardo. Collezione di Bici Storiche de l’Eroica e omaggi ai grandi del cinema che hanno vissuto nelle cantine toscane. C’è anche chi ha preferito fornire ai suoi visitatori un’esperienza visuale a 360°, intendendo la “bellezza” come il vero e proprio racconto della viticoltura.

Il “bello” delle cantine del territorio di Siena. A Montalcino il Casato Prime Donne saranno i designer della “Lampada di Cenerentola” a spiegare il bello della bottiglia; il Castello Banfi apre le porte del maniero con le stanze segrete; Castello Tricerchi invece apre le porte delle cantine ricavate nelle prigioni medievali della struttura.

A Montepulciano Az. Agricola Canneto propone la bellezza naturale dei panorami; Contucci apre il palazzo dove sorgono le cantine del 1200; La Braccesca invece mostrerà la barriccaia innovativa.

In Chianti Classico nella tenuta di Brolio, a Gaiole in Chianti, il Barone Ricasoli esporrà la collezione privata di bici e attrezzature de “L’Eroica”, la storica corsa ciclistica. A Castelnuovo Berardenga la Tenuta Mocenni di Bindi Sergardi metterà in mostra le fantastiche piramidi di galestro dove sorge uno dei vigneti storici; a Castellare di Castellina in Chianti la storica vinsantaia si tinge a festa; Rocca delle Macie, sempre a Castellina, propone la rassegna “Il Cinema di Italo”, una mostra delle locandine cinematografiche del suo fondatore.

A Borgo Santinovo, Colle di Val d’Elsa, il borgo storico di epoca etrusca sarà un percorso in cui degustare i vini dell’azienda. A Poggibonsi invece le Cantine Guidi aprono i sentieri dei vigneti. Poggio del Moro a Chianciano offrirà delle degustazioni su un punto panoramico unico.

Cantine Aperte. Da 26 anni, nato proprio in Toscana, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Nel 1992 in Toscana partì come evento sperimentale, su idea della fondatrice e allora presidente del Movimento Turismo del Vino, Donatella Cinelli Colombini. Visto il grande successo che ebbe, dal 1993, ogni ultima fine settimana di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie circa 100 fra le più prestigiose cantine del territorio toscano, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. La delegazione Toscana è una delle rappresentanti dell’associazione che è nata a livello nazionale per promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

Per scoprire tutte le aziende aderenti a Cantine Aperte, le bellezze in visione e i relativi programmi di degustazione è disponibile la pagina dell’evento sul sito www.mtvtoscana.com.