Canone speciale Rai, scoperte dalla GdF altre attività non in regola
13 Set, 2019
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La Guardia di Finanza di Siena ha scoperto altre attività commerciali non in regola con il pagamento del canone speciale Rai dovuto dagli esercizi o locali aperti al pubblico. Dall’inizio dell’anno numerosi sono i controlli eseguiti in questo campo, molti dei quali con esito irregolare. Questa volta a finire nelle maglie delle Fiamme Gialle senesi sono stati un bar-caffè ed un B&B, entrambi nella zona della Valdichiana, i cui rispettivi titolari si erano “dimenticati” di versare il tributo dovuto per gli apparecchi televisivi installati nei propri locali. A differenza della tassa ordinaria, che a partire dall’anno 2016 viene inserita nella bolletta della luce, il tributo per gli esercizi pubblici che detengono apparecchi televisivi è dovuto in relazione alla tipologia di attività esercitata ed è proporzionale alla categoria di appartenenza ed agli apparecchi detenuti, variando dagli oltre 6000 euro dovuti da un albergo di lusso ai 200 euro per strutture ricettizie con un solo televisore.