Campo da baseball a Castellina Scalo, Valentini rinviato a giudizio. Il sindaco: “Ho la coscienza a posto”
6 Apr, 2017
ANSA - BRUNO VALENTINI - Palio di Siena 2013  Il sindaco di Siena Bruno Valentini durante la conferenza stampa a Palazzo Berlinghieri, 02 luglio 2013 a Siena.  ANSA/CARLO FERRARO

Il sindaco di Siena Bruno Valentini è stato rinviato a giudizio con l’accusa di falso in atto pubblico al termine dell’udienza preliminare, che si è svolta stamani, sull’inchiesta della Procura di Siena relativa al finanziamento e alla realizzazione del campo di baseball a Castellina Scalo, nel comune di Monteriggioni di cui Valentini era sindaco all’epoca dei fatti tra il 2011 e il 2014. Insieme al sindaco di Siena sono state rinviate a giudizio a vario titolo e in concorso altre 7 persone tra attuali ed ex dipendenti e amministratori comunali e provinciali oltre ai tecnici incaricati dei lavori. Secondo l’accusa gli 8 avrebbero presentato falsa documentazione per ottenere un finanziamento regionale in conto capitale per la realizzazione del campo di baseball a discapito della messa in sicurezza degli impianti sportivi preesistenti. La prossima udienza si terrà il 7 luglio.

Queste le dichiarazioni di Bruno Valentini dopo il rinvio a giudizio:

“La natura dell’udienza preliminare fa sì che essa sfoci, quasi sempre, in un rinvio a giudizio. Per questo non sono sorpreso dalla scelta del giudice, anche se questa volta confidavo nella possibilità che il procedimento si concludesse qui.

Prendo atto del rinvio a giudizio sapendo di essere innocente e di avere la coscienza a posto: ho agito nell’interesse dei cittadini e nel rispetto delle leggi. Ho avuto già ragione ad avere piena fiducia nel lavoro della Magistratura e confermo questo mio atteggiamento. Confido nel fatto che si giunga, nel minor tempo possibile, a chiarire ogni mia estraneità ai fatti contestati.

Nella sostanza mi si accusa di essere a conoscenza di presunte irregolarità procedurali relative all’inoltro di documentazione integrativa alla Provincia, che raccoglieva la documentazione da trasmettere in Regione, ente erogatore del finanziamento per la costruzione di impianti sportivi. Finanziamento poi concesso dalla Regione e correttamente utilizzato per costruire un campo da baseball per bambini e ragazzi, l’unico in provincia di Siena, che sta funzionando perfettamente con piena soddisfazione dei cittadini che lo utilizzano.

I fatti contestati riguardano quindi solo aspetti procedurali relativi al procedimento amministrativo e non all’opera pubblica che è stata effettivamente realizzata senza alcuna ombra.

Ogni volta che passo davanti a quell’impianto, sono orgoglioso di vedere i bambini che ci giocano e quindi di aver contribuito a realizzare quella bella struttura, che nel nostro territorio mancava. Resto amareggiato per essere stato coinvolto in questa sgradevole vicenda, addirittura all’inizio con accuse ben più gravi, anche se rapidamente ridimensionate.

Conto di dimostrare la mia totale estraneità ai fatti contestati, così come è avvenuto per la precedente vicenda giudiziaria dalla quale sono stato assolto”.