Cacio&Pere, Cianfarani: “Non so più che dire, so solo che ieri ho licenziato tutti”
5 Giu, 2019
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Cacio&Pere non smette solo di fare musica, chiude proprio il locale. Il braccio di ferro durato due settimane con l’amministrazione comunale si è concluso con questa decisione da parte dei titolari, perchè “i soldi sono finiti e non possiamo più andare avanti” – ha detto in diretta ad ARE Luca Cianfarani. “Non ci sono nemmeno i fondi per continuare a redigere i documenti, come ci hanno detto nell’ultima richiesta ufficiale – ha aggiunto -. Ci aspettavamo un’ordinanza di riapertura, che fosse con musica d’ambiente o solo con la tv, invece è arrivata una richiesta di ulteriori documenti ed altri tre giorni di chiusura. Stamani leggo suo giornali che il comune vuole incontrarci per l’ennesima volta e mi stupisco, perchè ufficialmente ci siamo incontrati una volta sola, quindi al limite sarebbe la seconda. E comunque non ci è arrivata nessuna convocazione. Ieri, tra l’altro, sono stato negli uffici, ma non sono stato ricevuto. Quindi non so quando è nata la voglia di incontrarci un’altra volta, visto che ieri ero lì e sono stato cacciato. Sinceramente non so più che dire, so solo che ieri ho licenziato tutti e che non stiamo più nemmeno in attesa di qualcosa…”.