Cacio&Pere chiude e licenzia i dipendenti: “Abbiamo esaurito i fondi”
4 Giu, 2019
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Niente da fare, la vicenda di Cacio&Pere non si è risolta. O meglio, si è risolta nel peggiore dei modi, con la chiusura definitiva del locale. Ad annunciarlo è un post sulla pagina Facebook da parte dei titolari, una sorta di lettera aperta: “Cari Amici, ci spiace comunicare che siamo arrivati al capolinea. Non avremmo mai pensato, ad un mese e mezzo dalla apertura del nuovo locale, di dover fare questa comunicazione. Sono passati quattordici giorni dall’ordinanza di chiusura forzata ordinata dal Sindaco Luigi De Mossi. Quattordici giorni di incredulità, attesa, sgomento.
Abbiamo provato a resistere, ma la società da cui è nato questo sogno, chiamato Cacio&Pere, nel lontano 2012, a causa del provvedimento preso nei nostri confronti che non ci ha permesso di esercitare il sacro diritto al lavoro, ha esaurito i propri fondi.
Le lettere di licenziamento, era inevitabile, sono state recapitate. Ciò nonostante, vogliamo rassicurare tutti, in particolar modo i nostri insostituibili dipendenti, che torneremo più forti di prima.
Grazie a chi ci ha sostenuto fino ad oggi.
Questo è un giorno molto triste per noi. Adesso guardiamo avanti, senza voltarsi indietro”.