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Bypass sul fiume Paglia: i chiarimenti della Provincia di Siena

A proposito della annunciata mobilitazione da parte dell’Associazione Assotir (Associazione autotrasportatori) di Siena e Viterbo, sui ritardi per la soluzione al cedimento del viadotto sul fiume Paglia, preme chiarire lo stato dei fatti.

In data 18/02/2015 si è riunito il Gruppo Tecnico per la Conferenza Regione Toscana, Province, A.N.C.I.. Nel corso della riunione la Provincia di Siena comunicava, anche a seguito di richieste chiarificatrici fatte dalla Regione stessa, di ritenere di maggiore efficacia la realizzazione di un bypass stradale, nelle prossimità del ponte danneggiato, costituito da una viabilità alternativa che prevedeva lo scavalco sia del Fiume Paglia che del suo affluente.
La conferenza tecnica, però, visti gli elevati costi delle soluzioni con ponti provvisori e la necessità di maggiori approfondimenti tecnici in particolare relativamente ai tempi di realizzazione, decide di dare mandato alla Provincia di Siena di approfondire la fattibilità dell’ ipotesi del “guado” anche considerando eventuali lavori periodici di ripristino dovuti a danni che possano verificarsi in ordine agli eventi di piena del Paglia.

La Provincia, dopo ulteriori e motivate analisi tecniche ed economiche, il 2 marzo , anche a nome di Comuni interessati e delle Associazioni di categoria, riformulò le proprie istanze chiedendo la realizzazione di un bypass con ponti provvisori di dimensione che permettesse almeno l’istituzione di un senso unico alternato.

A seguito di questa richiesta la Giunta regionale, con Delibera n.225 del 09-03-2015,ha infatti aggiunto € 550.000 agli € 800.000 già concessi, destinando così complessivamente € 1.350.000,00 per la realizzazione del bypass in questione. Ciò consentirà di avviare la progettazione di una viabilità alternativa che permetterà di riconnettere la Cassia nel punto di interruzione.

In data 24 marzo il Presidente Fabrizio Nepi e i tecnici della Provincia hanno incontrato gli amministratori e i tecnici dei Comuni di Abbadia San Salvatore e Radicofani per programmare l’iter di autorizzazione finalizzato alla costruzione del by-pass alla S.R.T. n.2 Cassia in corrispondenza del viadotto sul fiume Paglia. Occorre ricordare e sottolineare che prima di dare inizio ai lavori occorre dotarsi di una variante urbanistica. Lo sforzo della Provincia, Comuni e Regione è quello di attuare procedure semplificate e più celeri, ma pur sempre dovranno essere rispettate le norme di legge ed attuati tutti i procedimenti tecnico-amministrativi che le norme stesse impomgono. D’altronde si tratta di spendere una cifra considerevole ed è quindi importante che le cose siano fatte per bene e che vengano effettuati studi approfonditi, che richiedono un po’ di tempo, dal momento che si tratta di fare una nuova strada e costruire, in sicurezza, un attraversamento di un fiume.

Infine va evidenziato che per l’adeguamento e messa in sicurezza o il rifacimento del ponte lesionato la Regione ha stanziato, su indicazione della Provincia di Siena, € 5.000.000,00 sull’annualità 2015 oltre a 150.000,00 per la verifica e monitoraggi su altri ponti della Val d’Orcia

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