Burresi: “A Siena subito un Pd unito, serve il coraggio di una visione condivisa”
8 Gen, 2016
riccardo_burresi

“Quale è la cosa non più importante ma indispensabile per vincere nei momenti di crisi? E’ l’unità, perché divisi si perde uniti si vince – così Riccardo Burresi durante l’ultima direzione provinciale del Pd per motivare il sostegno alla relazione della Segreteria – Siena vive un tempo di straziante crisi: la mancanza di lavoro, l’aumento della disoccupazione per giovani e donne e la chiusura delle aziende uccidono la speranza. Il tormento di tasse troppo alte impedisce lo sviluppo. La tortura della burocrazia frena la ripresa. La paura di non riuscire a dare un domani alle persone che si amano sbarra la crescita. Per andare oltre la crisi – indica Burresi – serve una comunità unita. E serve subito un Partito Democratico unito, dove non si litiga, ma ci si confronta, dove non si urla, ma ci si ascolta, dove non ci si nasconde dietro ad interessi di una parte, ma si ha il coraggio di costruire una solida visione condivisa del futuro. E nessuno da solo può bastare a dare futuro a Siena. Serve farlo insieme. E dato che la politica deve tornare ad essere una cosa concreta, serve sporcarsi le mani. I cinici pensano che sia meglio stare a guardare. Dicono: invece di giocare la partita è più semplice e più sicuro stare sugli spalti a fare il tifo secondo le convenienze. E’ la stessa idea di chi pensa che bisogna demolire Siena, minare le sue fondamenta, aspettare sul fiume il passaggio di qualche cadavere. Così da poter dare la colpa del fallimento a qualcun altro. Senza capire che quando Siena sarà caduta nel baratro non ci sarà più niente da fare per darle un futuro. E non ci saranno colpevoli da indicare – avverte Burresi – ma solo la colpa grave di aver consapevolmente percorso la strada sbagliata. Le terre di Siena hanno bisogno di una classe dirigente concreta e unita per creare un territorio competitivo limitando le tasse, la burocrazia e i freni allo sviluppo, per far tornare le imprese a investire a Siena e creare nuovi stabili posti di lavoro”.