Bettollini: “Hanno vinto le idee, che sono più forti delle polemiche”
6 Giu, 2016
L'assessore Juri Bettolini

Chiusi chiude al primo turno il capitolo elezioni amministrative scegliendo Juri Bettollini come sindaco. Andando controcorrente rispetto al resto dell’Italia, il paese della Valdichiana non solo evita il ballottaggio, ma segna anche un record di elettori a livello nazionale, il 68,76 per cento, con la vittoria al primo turno del candidato del Pd che ha ottenuto 2816 voti, il 64 per cento. “E’ il frutto di una campagna elettorale fatta tra la gente – ha detto il sindaco – spiegando il progetto Chiusi più bella, più semplice, più coraggiosa. Ha vinto la continuità, i cittadini ci hanno ridato fiducia votando anche gli assessori della precedente giunta e dandoci la possibilità di proseguire con il nostro progetto di città. Abbiamo preso alcuni impegni: ad agosto inizieremo i lavori di riqualificazione del centro storico, a settembre daremo il via ai lavori del nuovo palazzetto dello sport, ad ottobre ci occuperemo della nuova viabilità e a novembre della vasca di espansione sul torrente Montelungo che metterà in sicurezza idraulica tutto il vecchio abitato della cosidetta Fornace.
C’è un progetto che ci sta a cuore e di cui ci occuperemo subito: è la possibilità di diventare Capitale della cultura italiana 2018 insieme alle altre città dell’Etruria meridionale. Sarà Vittorio Sgarbi a presentare la candidatura a fine giugno, speriamo di essere scelti per un rilancio nel mondo culturale italiano”.