Baskin, una fantastica osmosi
26 Gen, 2017
baskin costone 2017

In occasione delle F4 di Coppa Toscana organizzate al PalaOrlandi dall’Adpf Costone, anche il Baskin ha avuto il giusto risalto. Sono ormai due anni che il Costone ha intrapreso questo importante progetto e i frutti si stanno raccogliendo, grazie soprattutto alla tenacia e pazienza del responsabile tecnico Giuseppe Dragone che per primo si è messo in discussione, cercando di imparare una disciplina che prevede tutta una serie di regole che assomigliano al basket vero e proprio, ma che in realtà sono assai complesse e diversificate. “Far giocare assieme ragazzi disabili di ogni genere e normodotati non è facile, ma il Baskin, assegnando in campo aree e ruoli ben precisi, consente questa fantastica osmosi”. Queste le parole di don Emanuele Salvatori, presidente dell’Ass. Costone Ricreatorio Pio II, il quale ha alzato la prima palla a due dell’incontro che si è disputato domenica scorsa, prima delle finali, tra le rappresentative della Synergie Costone Baskin e dei Warriors di Capannori. Una gara che ha visto in campo soprattutto l’esplosione di un sano agonismo, inteso nel senso profondo della parola, con ragazzi e ragazze, ma anche donne e uomini adulti, che si sono confrontati sul parquet del PalaOrlandi alla pari. Ecco, è sicuramente questo il risultato più prestigioso che si poteva cogliere, aldilà di qualsiasi punteggio finale, che conta fino a un certo punto. “Siamo riconoscenti – ha proseguito don Emanuele – a chi sta vicino a questi ragazzi, in un ambiente che li accoglie a braccia aperte. Un grazie sincero anche agli sponsor, Synergie, Vismederi e Banca Mps, che hanno creduto in questo nostro progetto e che non ci fanno mancare il loro sostegno. Un particolare ringraziamento anche all’Assessorato allo Sport del Comune di Siena per il contributo e il patrocinio che ci ha voluto riconoscere per questa nostra iniziativa rivolta al sociale”.



R.R.