Baseball, il manager Giusti: “Ritrovare stimoli e mentalità vincente”
23 Mag, 2017
Baseball Il manager bianconero Giusti

“Un Siena irriconoscibile quello di queste due ultime partite. Molte assenze importanti, ma squadra che vanta, comunque, ottimi elementi. Situazione di difficoltà da risolvere prontamente, perché il Siena è senza dubbio una squadra che merita la parte alta della classifica”: così il sito Internet specializzato alessiobaroncini.it ha voluto commentare la situazione di questo inizio stagione dei bianconeri, che dopo la prima vittoria casalinga contro la Fiorentina sono capitolati contro il Cosmos in casa e contro l’Arezzo in trasferta.

Ne abbiamo parlato con il manager bianconero Francesco Giusti. Siamo già in emergenza?

Chi vince merita, dobbiamo partire da questo punto. Nella gara contro l’Arezzo siamo stati impalpabili in attacco, con solo 3 valide messe a segno (grazie, soprattutto, ad un 2/4 di Miguel Sacchi), e troppo fallosi in difesa, con 7 errori complessivamente messi a segno. Abbiamo fatto esordire Fabiangel Garcia Gil all’esterno centro, che dei sette errori di squadra ne ha commessi quattro, ma che ha anche compiuto due eliminazioni al volo; altre soluzioni non ne avevamo, tra assenze ed infortuni. Il ragazzo deve ancora rientrare nel suo standard e poi l’Arezzo è scappato subito via nel punteggio.

La scelta di schierare come partente Sacchi come si è rivelata?

Se non ci fossero stati errori, Miguel avrebbe subito un solo punto, quello dell’aretino Farsetti al primo inning (arrivato in prima per base ball, poi spinto in seconda dal singolo all’esterno centro di Araujo e poi arrivato a punto grazie al singolo, sempre all’esterno centro, di Gori, ndr): questo è l’unico effettivamente guadagnato sul lanciatore. In quattro riprese ha messo a segno 4 strike out ed ha subito 5 valide. Come prima partita da partente in un campionato seniores posso dirmi abbastanza soddisfatto.

La prossima settimana ci sarà il Massa, che è stato sconfitto con un rotondo 16 a 0 dal Padule.

Si tratta di una squadra che non va sottovalutata, anche perché hanno dato un filo da torcere, due settimane fa, alla capolista Red Jack, che si è imposta per 11 a 7. Sarà una gara difficile, anche perché noi dobbiamo assolutamente uscire dalla striscia di gare negative e dovremo mettere in campo subito una grande prestazione, all’altezza delle nostre qualità.

Le assenze, però, si fanno sentire.

Eccome. Adesso perderemo anche Guerrini e Lala fino alla fine della regular season: tra giocatori che hanno impegni lavorativi ed infortuni non riusciamo più a schierare la formazione tipo.

La squadra ha bisogno di ritrovare subito fiducia in se stessa? Tra l’altro si dice che sia in arrivo anche un mental coach…

Quello che vorrei è una squadra che crei gruppo, ci metta passione, si aiuti a vicenda ed abbia la mentalità di essere competitiva in ogni gara per l’intera durata del campionato, ben conoscendo quelli che sono i propri mezzi. Un team i cui giocatori diano sempre il massimo impegno, durante le gare e durante gli allenamenti. Questo potrebbe farci veramente fare la differenza.
Tirso Petraccone