Barbarossa, le emozioni raddoppiano. Storia, passione, sapori e spattacolo in un unico weekend medievale tutto da vivere
21 Giu, 2016
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Emozioni, sapori, spettacolo. Tutto raddoppiato. Sarà un altro fine settimana di Medioevo a San Quirico d’Orcia, da venerdì 24 a domenica 26 giugno. Un altro weekend nel cuore della Val d’Orcia da non perdere. “Due è meglio di uno”, come recitava una pubblicità di qualche anno fa; e allora la Festa del Barbarossa, che domenica scorsa è stata rinviata a causa del maltempo, è pronta ad offrire un secondo weekend di appuntamenti ed emozioni e a celebrare l’edizione numero cinquantasei. Insomma, il Barbarossa ha deciso di “ritardare” di una settimana il suo arrivo a San Quirico, e la cittadina valdorciana è pronta per regalare ancora momenti unici, colori, suoni, sapori della cucina tipica valdorciana, il pathos che solo le sfide fra gli alfieri e fra gli arcieri sono in grado di offrire, un tuffo nella storia.

«Dopo la decisione inevitabile da parte del Consiglio dei Capitani di rinviare le gare di domenica scorsa – sottolinea il sindaco di San Quirico d’Orcia e presidente EAB, Valeria Agnelli -; la macchina operativa dell’Ente Autonomo Barbarossa si è messa subito in moto per il prossimo fine settimana. Sarà un weekend in cui le previsioni meteo annunciano su San Quirico sole e caldo estivo, per cui, tranne sorprese, sarà un gran fine settimana per godersi le bellezze del nostro centro storico ed i paesaggi unici al mondo. Vivere il Barbarossa è sempre un’emozione unica, un momento ideale per trascorrere a San Quirico una vacanza o un semplice fine settimana davvero speciale».

È il 1155 quando Federico I Hohenstaufen, detto il Barbarossa, incontra a San Quirico d’Orcia gli inviati di papa Adriano IV. L’uomo più potente del tempo vuole il lasciapassare da Roma per l’incoronazione a sovrano del Sacro Romano Impero. Per ottenerlo il Barbarossa consegna nelle mani dei Cardinali l’eretico Arnaldo da Brescia. Per ricordare lo storico incontro, dal 1962 San Quirico d’Orcia celebra la Festa del Barbarossa. Nata dall’intuizione di un uomo di cultura come il professor Orfeo Sorbellini, in mezzo secolo ha coinvolto generazioni di uomini e donne che alla metà di giugno si sfidano in gare di archi e bandiere, divisi nei quattro quartieri di Borgo, Canneti, Castello e Prato. Nello splendido scenario del giardino cinquecentesco degli Horti Leonini, le sfide fra i Quartieri per la conquista delle Brocche dell’Imperatore, quest’anno dedicate al tema dell’Accoglienza e Integrazione. Nel centro storico della cittadina della Val d’Orcia i momenti clou della manifestazione; sul sagrato della Chiesa della Collegiata la rievocazione teatrale dell’incontro storico; mentre nel cuore dei Quartieri, le taverne e ambientazioni medievali dove assaporare gli autentici piatti tipici locali ed i vini della Val d’Orcia.

IL PROGRAMMA – Venerdì 24 giugno – Cene propiziatorie nei Quartieri; sabato 25 giugno (piazza della Libertà) alle 18.30; esibizione dei giovani alfieri ed arcieri; ore 19.30 apertura delle taverne dei Quartieri e spettacoli medievali. Domenica 26 giugno: alle 11.20, Chiesa di San Francesco, la Messa dei Quartieri, a seguire sorteggio dell’ordine di esibizione dei Quartieri per le sfide di Alfieri ed Arcieri del pomeriggio. Alle 12 apertura delle taverne; dalle 16 partenza del corteo storico e sul Sagrato della Chiesa Collegiata, rievocazione dell’incontro tra Federico I il Barbarossa e i messi di Papa Adriano IV, nell’anno 1155. Alle 17.30 agli Horti Leonini le Gare degli Alfieri e degli Arcieri; a seguire apertura delle taverne e festeggiamenti dei Quartieri vincitori.