Banca Mps incontra a Montalcino le eccellenze italiane
16 Lug, 2014

La nascita e lo sviluppo dei grandi marchi italiani, dal panorama nazionale ai mercati esteri. E’ questo il tema della tavola rotonda dal titolo “Banca Monte dei Paschi di Siena e le eccellenze del territorio” organizzata da Mps, e Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, che si è tenuta ieri nella Fortezza di Montalcino. All’incontro, moderato da Tommaso Strambi, caporedattore de La Nazione, sono intervenuti Fabrizio Viola, amministratore delegato di Banca Mps, Brunello Cucinelli, fondatore dell’omonima azienda leader della produzione di abbigliamento pregiato in cashmere a colori, Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Vino Brunello e Silvio Franceschelli, sindaco di Montalcino.

Montalcino e Solomeo sono oggi due luoghi che evocano fascino e attraggono ammirazione. Ma la loro considerazione e la loro condizione era ben diversa soltanto una trentina di anni fa. Sono due località che, grazie alla valorizzazione di un prodotto – vino e cashmere –, sono riuscite a cambiare il proprio destino e passare da una condizione di difficoltà ad una di forza in pochi lustri.

Questa rapida risalita della china è stata possibile in un tempo relativamente breve attraverso lo sviluppo e la concretizzazione di intuizioni innovative, attente pianificazioni, gestioni imprenditoriali. Il risultato di fronte al quale siamo oggi è composto da due marchi distintivi famosi in tutto il mondo, vere eccellenze del territorio rispettivamente toscano ed umbro, in sintesi due icone indiscusse del Made in Italy. Brunello di Montalcino e Cucinelli rappresentano oggi uno dei biglietti da visita più prestigiosi fuori dai confini nazionali, con prodotti al top nei rispettivi comparti commerciali che, merita ricordarlo, sono di nicchia per quantità e qualità di prodotto e per l’apprezzamento dei valori sottostanti alle due realtà. Infatti, chi si accosta al cashmere di Cucinelli e al Brunello di Montalcino è consapevole di indossare o bere la concretizzazione di un sogno, la realizzazione di quella capacità di menti sapienti che sanno ottenere il meglio rispettando il rapporto tra uomo, ambiente, risorse locali, valorizzando la qualità degli uomini che a vario titolo contribuiscono all’impresa.

Il ruolo del credito in questi casi è determinante. Banca Mps è da sempre partner di Brunello Cucinelli e delle imprese del Brunello di Montalcino, contribuendo negli anni alla costruzione del loro brand di successo a partire dai primi passi fino ai mercati internazionali. Mps è stata fra le prime banche a credere nel progetto di Brunello Cucinelli fin dall’avvio della sua attività, quando negli anni ‘80 decise di dare vita ad una nuova dimensione imprenditoriale con il lancio delle collezioni in cashmere a colori. Allo stesso modo, la Banca senese ha affiancato costantemente le tante anime che compongono il brand del Brunello e sono oggi tutelate dall’omonimo Consorzio, costituito da piccoli e grandi produttori con esigenze e peculiarità differenti ma tutti accomunati dalla ricerca costante di qualità di prodotto e educazione del consumatore. In particolare negli ultimi anni di crisi economica e contrazione dei consumi, il supporto del Monte dei Paschi è stato decisivo per la sopravvivenza e il rilancio di molte aziende considerate partner di una missione di valorizzazione territoriale e di accrescimento del benessere.
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