Banca Mps e sindacati firmano l’accordo per il fondo di solidarietà
7 Ago, 2014
CGIL Mps_319x480

Nella prima mattina di oggi, a seguito del confronto sindacale avviato dal mese di luglio, è stato sottoscritto da Banca Monte dei Paschi di Siena e da tutte le Organizzazioni sindacali l’accordo sull’attivazione del Fondo di Solidarietà per l’anno 2014, con l’obiettivo della riduzione degli organici per 1334 unità. Beneficeranno delle prestazioni del Fondo i dipendenti di Banca Mps, Consum.it, Mps Capital Services Banca per le Imprese, e Mps Leasing & Factoring, appartenenti alle Aree Professionali  e Quadri Direttivi che matureranno il diritto ai trattamenti pensionistici successivamente al 31.10.2014 ed entro il 30.12.2019. Per tutto il periodo di permanenza nel Fondo verranno mantenute le coperture assistenziali, le agevolazioni creditizie e le condizioni tempo per tempo vigenti che la Banca avrebbe riconosciuto in costanza di rapporto di lavoro. “L’intesa raggiunta con tutte le sigle e quindi con un tavolo sindacale dopo un anno ricomposto – sottolinea Ilaria Dalla Riva, responsabile risorse umane, organizzazione e comunicazione di Banca Mps – è coerente con gli obiettivi di Piano Industriale 2013-2017 e ci permetterà di ottenere una riduzione dei costi e degli organici>>.
L’intesa prevede:
1334 uscite complessive da attuare attraverso:
– uscita obbligatoria per coloro che matureranno il diritto alla pensione entro il 31.10.2014;

– possibilità di accedere al Fondo di Sostegno al Reddito per i Lavoratori     che maturino i requisiti per l’erogazione della pensione AGO entro il      31.12.2019;

– possibilità per le Lavoratrici che abbiano maturato il diritto alla pensione secondo le previsioni della legge 243/04 (57 anni e tre mesi di età, 35 di contributi), di accedere volontariamente alla pensione optando per il sistema contributivo; in questo caso l’Accordo prevede la corresponsione – a compensazione della minore erogazione pensionistica – di  24 mensilità (2 RAL). Tale importo potrà essere integrato fino a ulteriori 9 mensilità a seconda della differenza intercorrente fra la data di cessazione del rapporto di lavoro a quella di percezione dell’assegno di pensione.

Per Lavoratori fortemente svantaggiati a causa di una particolare storia contributiva, una copertura minima dell’assegno pari all’80% dell’ultima retribuzione netta percepita; i restanti Lavoratori, in considerazione del fatto che le uscite avverranno quasi esclusivamente sulla base di calcolo retributivo, percepiranno somme sostanzialmente in linea con quelle delle precedenti uscite.

Il termine ultimo per l’adesione al Fondo è il 26 settembre 2014; i Lavoratori che aderiranno volontariamente entro tale data otterranno il mantenimento di:
Copertura sanitaria
Posizione accesa presso i Fondi Previdenziali Aziendali
Vigenti condizioni ai Dipendenti
Assunzione figli/coniuge in caso di decesso in costanza di adesione al Fondo
Possibilità di continuare a beneficiare dei servizi previsti dalla Cassa Mutua
È inoltre prevista la corresponsione di un controvalore economico in sostituzione della medaglia d’oro (35 anni).

L’Azienda si è impegnata a creare una task force a supporto dei Colleghi per consentire agli stessi di effettuare una scelta consapevole. E’ prevista inoltre una norma che subordina l’efficacia dell’Accordo all’emanazione dei decreti attuativi relativi al Fondo.
È stato inoltre firmato un importante Accordo quadro di valorizzazione delle relazioni sindacali aziendali che si pone l’obiettivo di contrattare in ogni sua fase i processi di attuazione del Piano di Ristrutturazione 2013-2017 e di riaprire il confronto, a partire dai demandi previsti dal CCNL, sulla Contrattazione Integrativa. Viene inoltre sottolineata l’importanza di un adeguato livello di relazioni sindacali periferiche che consenta l’immediata ripresa dell’interlocuzione sui temi delle ricadute del presente Accordo e dei progetti previsti dal Piano di Ristrutturazione.
Sottolineiamo l’importanza di aver garantito un impianto volontario nell’utilizzo del Fondo di Solidarietà e assume particolare rilievo il fatto che ciò avvenga senza ulteriori oneri a carico dei Lavoratori in servizio.

La Segreteria Fisac MPS