Auto fugge alla vista della Polizia, rocambolesco inseguimento a Chiusi
5 Feb, 2018
polizia volante chiusi

Hanno individuato un’auto sospetta durante un servizio di controllo del territorio e, nel tentativo di fermarla, hanno dato vita ad un rocambolesco inseguimento, durato diversi chilometri. E’ successo sabato pomeriggio a Chiusi. La Polizia ha intensificato i controlli, soprattutto in alcune zone come il sentiero della bonifica adiacente il lago di Chiusi, dove nell’ultimo periodo si sono verificati diversi furti ai danni delle macchine in sosta nei parcheggi. Durante il pattugliamento gli agenti hanno intercettato una BMW sospetta, di colore blu scuro con targa tedesca e almeno due individui all’interno, proveniente dal territorio umbro, che si dirigeva verso il sentiero della bonifica, dove era parcheggiata un’altra auto. Non appena la BMW ha notato la Polizia si è data alla fuga effettuando una pericolosa inversione di marcia. Ne è nato un inseguimento, con la macchina dei fuggitivi che ha aumentato progressivamente la velocità per far perdere le tracce, ricorrendo a manovre ad alto rischio e riuscendo alla fine a dileguarsi lungo la statale che da Chiusi conduce a Castiglione del Lago.
I poliziotti, stanno ora effettuando accertamenti sulla targa del mezzo per risalire agli occupanti, mentre sono stati predisposti ulteriori servizi di vigilanza con serrati posti di controllo.

Nell’ambito di questi servizi sono stati effettuati 7 posti di controllo, identificate 61 persone, di cui 18 extracomunitari e 9 con precedenti di Polizia, e controllati 16 automezzi, nonché elevate 2 contravvenzioni per altrettante violazioni al codice della strada, per patente scaduta di validità e per mancata revisione del mezzo.
Uno straniero di nazionalità tunisina di 22 anni di rintracciato al terminale Bus di Chiusi Stazione è risultato clandestino sul territorio nazionale e quindi è stato accompagnato dagli agenti in Commissariato e, sottoposto a foto segnalamento da parte della Polizia Scientifica.
All’esito delle operazioni è stato denunciato ed accompagnato dai colleghi dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena per le procedure di espulsione dal territorio nazionale.