Assemblea Mps, manca il quorum per la parte straordinaria
12 Apr, 2017
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E’ iniziata l’assemblea dei soci del Monte dei Paschi chiamata ad approvare, in sede ordinaria, il bilancio 2016, chiuso in rosso per 3,7 miliardi. Manca invece il quorum per la parte straordinaria, che doveva esprimersi sulla riduzione del capitale a ripiano delle perdite dell’esercizio 2016 e sul taglio al numero massimo dei consiglieri nel cda. All’inizio dei lavori assembleari era presente in proprio o per delega il 16,3% del capitale sociale, quota in base alla quale salta la parte straordinaria dell’assemblea che, come comunicato dal presidente dell’istituto, Alessandro Falciai, ha bisogno della presenza di almeno un quinto del capitale per costituirsi.
“I primi mesi dell’anno segnano una ripresa del dialogo, di certo positivo, con la clientela”, ha detto l’ad di BMps, Marco Morelli, parlando ai soci. “Un segno positivo, soprattutto in alcuni comparti come la raccolta – ha proseguito Morelli -, più tenue su altri, ma nel complesso c’è una tendenza che speriamo di consolidare. C’è la consapevolezza di poter tornare a giocare un ruolo”, ha concluso l’ad.

“Non mancano le criticità: il conto economico 2016 ha registrato un calo del 18% dei ricavi e un margine di interesse pari -10%, ha detto Morelli, a causa in particolare hanno continuato a giocarlo i crediti deteriorati pari a 46 miliardi di euro lordi. Nel corso dell’assemblea è inoltre emerso che nel 2017 all’istituto sono pervenute 19 richieste di risarcitorie stragiudiziali, per complessivi 522,8 milioni di euro, che si aggiungono a quelle già pervenute alla Banca per un totale circa 640 milioni. Dopo le nuove richieste “la Banca ha provveduto ad effettuare i necessari accantonamenti, ritenuti congrui con tale tipologia di controversie”.