Mens Sana basket, agonia senza fine: si indaga per appropriazione indebita
22 Mar, 2019
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La storia, tristemente, si ripete in casa Mens Sana basket. Dopo le vicende del fallimento che nessun tifoso ha ancora dimenticato, la Guardia di Finanza è tornata ad indagare sulla società biancoverde. Quella attuale ovviamente, gestita dalla famiglia Macchi. La procura ha infatti aperto un fascicolo, a carico di ignoti per il momento, e l’ipotesi è quella di appropriazione indebita. Gli agenti delle Fiamme Gialle si sono presentati ieri mattina negli uffici di Viale Sclavo e ci sono rimasti diverse ore acquisendo svariati documenti contabili utili a ricostruire la situazione patrimoniale ed i flussi economici della società, alla presenza di Massimo Dattile, da martedì sera nuovo amministratore delegato, e di entrambi i Macchi. Adesso cominceranno gli approfondimenti su quanto è stato acquisito ed è probabile che nei prossimi giorni i finanzieri tornino in sede per avere altro materiale
Intanto nel primo pomeriggio si conoscerà la sentenza della Corte di Appello sul ricorso urgente presentato dalla Mens Sana contro il provvedimento di esclusione dal campionato. Se verrà confermato il giudizio del primo grado, la stagione terminerà qui e i giocatori potranno andarsene; se il reclamo sarà invece accettato, la società chiederà il rinvio della partita con Roma per non aver avuto il tempo per prepararla