Altri due giorni di sciopero per i dipendenti del bar dell’Università
23 Gen, 2016
dipendenti bar Università sciopero

Dopo il primo giorno di astensione dal lavoro del 18 gennaio scorso da parte dei dipendenti “Bar Università degli Studi di Siena”, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e RSA hanno proclamato altri due giorni di sciopero con presidio. Lunedì 25 gennaio il personale manifesterà in Piazza San Francesco nei pressi della Facoltà di Economia dalle ore 10 alle ore 12, Martedì 26 gennaio si ritroverà davanti al Rettorato dalle ore 9 alle ore 13.

“I lavoratori – ricordano i sindacati – non vedono gli stipendi già da due mesi, ma soprattutto non vedono nessun rappresentante della Giesse Ristorazione Srl, consorziata Consorzio Gruppo Greco aggiudicatario dell’appalto. Lunedì scorso, con una delegazione del personale, abbiamo incontrato l’Università degli Studi di Siena che ha manifestando la volontà di sollecitare le spettanze ancor prima dell’incontro della settimana prossima con il Consorzio Greco e per tale motivo i lavoratori hanno ripreso il servizio, ma ad oggi ancora niente, non si è visto un euro!”.

“Con la nota crisi del territorio senese – sottolineano le organizzazioni sindacali – le persone che lavorano negli appalti sono state le prime a farne le spese! Ed invece si dovrebbero solo ringraziare, visto che hanno permesso alle istituzioni pubbliche di ottenere grandi risparmi economici!”.

“Siamo stanchi di recuperare crediti! – sostengono Samuele Bernardini della Filcams Cgil e Beatrice Bernini della Fisascat Cisl – Soprattutto quando le aziende terminano il servizio di appalto, le ultime spettanze dei lavoratori cadono nel dimenticatoio! Siamo stufi di sentirci dire dalle istituzioni pubbliche ‘per noi è tutto a posto, i contributi sono stati pagati, per gli stipendi dovete pensarci voi, che è il vostro lavoro’! Sì, è vero che far rispettare i diritti è il nostro lavoro, ma non vogliamo più sentirci responsabili della loro lesione, la responsabilità deve ricadere su chi permette a certe aziende di maneggiare denaro senza pagare i lavoratori”.

“Anche se non hanno un giro di affari stratosferico – proseguono i sindacalisti – i bar dell’Ateneo di Siena lavorano e gli incassi vengono consegnati dai lavoratori tutte quante le sere! E’ vero che nessuno perderà il salario, ma per il suo recupero occorrerà tempo e queste persone invece hanno bisogno subito di ciò che spetta loro!”.

“La protesta – assicurano Filcams Cgil e Fisascat Cisl – continuerà fino alla definizione della vertenza e della corretta aggiudicazione dell’appalto gestione Bar Università degli Studi di Siena”.