Domenica 14 dicembre alle 17 presso la libreria Rebecca a Siena, si terrà l’ultimo appuntamento dell’anno 2025 di Alta Fedeltà, il gruppo di lettura sulle trasposizioni cinematografiche.
Focus dell’incontro, il libro Tre ciotole di Michela Murgia e l’omonimo film di Isabel Coixet, regista e co-sceneggiatrice insieme a Enrico Audenino. Nel cast, Alba Rohrwacher che interpreta Marta, la protagonista; Elio Germano nel ruolo di Antonio, il suo compagno che tronca d’impulso la loro relazione.
E ancora lo spagnolo Francesco Carril, amico di Marta e segretamente innamorato di lei, noto in particolare per la serie Dieci Capodanni (Los años nuevos, di cui trovate il nostro articolo qui: www.antennaradioesse.it/rubrica-leggerissima-dieci-capodanni).
Insieme a Martina Bisogni e Assunta Barresi, proprietarie della libreria di via Pantaneto n. 132, ci sarà la giornalista e scrittrice Simona Merlo (@s.m.writer su Instagram).
Come sempre, per partecipare ad “Alta fedeltà” è preferibile aver almeno letto il libro. Condizione perfetta, invece, aver anche visto il film da cui è tratto.
Per avere maggiori informazioni, basta rivolgersi alle libraie tramite e-mail:
rebeccalibreria@gmail.com – o contattare le organizzatrici via social.
Dettagli sul libro:
S’ innamorano di una sagoma di cartone o di un pretoriano in miniatura, odiano i bambini pur portandoseli in grembo, lasciano una donna ma ne restano imprigionati, vomitano amore e rabbia, si tagliano, tradiscono, si ammalano. Sono alcuni dei personaggi del nuovo, strabiliante libro di Michela Murgia, un romanzo fatto di storie che si incastrano e in cui i protagonisti stanno attraversando un cambiamento radicale che costringe ciascuno di loro a forme inedite di sopravvivenza emotiva. “Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita”.
A volte a stravolgerla è un lutto, una ferita, un licenziamento, una malattia, la perdita di una certezza o di un amore, ma è sempre un mutamento d’orizzonte delle tue speranze che non lascia scampo.
Attraversare quella linea di crisi mostra che spesso la migliore risposta a un disastro che non controlli è un disastro che controlli, perché sei stato tu a generarlo. In stato di grazia, come la grande narratrice di Accabadora , Murgia scrive per tutti noi un libro estremamente originale che rimanda a una costellazione di altri grandi libri: Il crollo di Fitzgerald, Lo zen e il tiro con l’arco di Herrigel e L’anno del pensiero magico di Didion.











