Al via “Monteriggioni di torri si corona”
10 Lug, 2014

Monteriggioni_343x600Una festa che è anche un pofestival, con il divertimento intrecciato alla ricerca e lo spettacolo che diventa cultura. Parte il conto alla rovescia per la ventiquattresima edizione della festa medievale «Monteriggioni di Torri si Corona»(venerdì, sabato, domenica 18, 19, 20 e 25, 26, 27 luglio 2014 dalle ore 17 alle 24 circa), un appuntamento del calendario estivo toscano che ogni anno attira nel Castello di Monteriggioni, in provincia di Siena, migliaia di turisti, famiglie e appassionati di Medioevo provenienti da tutto il mondo.

800 ANNI DEL CASTELLO. Tante le sorprese di questa nuova edizione che rientra nei festeggiamenti per l800° anniversario dalla fondazione del Castello di Monteriggioni, un luogo magico citato da Dante nella Divina Commedia, attraversato dalla Via Francigena e così particolare dal punto di vista iconografico da diventare teatro di «Assassins Creed», videogioco universalmente noto tra le giovani generazioni.

RIONDINO DIRETTORE ARTISTICO. Tra le novità, oltre al nuovo tema «Delle Armi e degli Amori», c’è la direzione artistica affidata al cantautore, attore, regista David Riondino che racconta: «Ribadiremo lidea di festa con le sue caratteristiche tradizionali e cioè gli stand col cibo, il cambio delleuro in “Grossi” senesi, il gusto della convivialità, la visita en plein air al CastelloIl lato inedito starà nell’affiancare a questi elementi già consolidati i primi segni di un festival della letteratura, del gesto, della musica e del teatro medievale. In modo particolare porteremo in scena alcuni testi e poemi composti nel medioevo o che a quest’epoca si riferiscono».

La prima proposta sarà «Erec e Enide», un poema narrativo scritto intorno al 1190 dal francese Chrétien de Troyes.«Racconta la difficile conciliazione tra valore cavalleresco e amore coniugale – spiega il direttore artistico – Erec, accusato dagli amici cavalieri di trascurare tornei e scorribande una volta sposatosi con l’amata Enide, (oggi diremmo che aveva appeso l’armatura al chiodo) partirà con lei per affrontare insieme mirabili imprese. Bella metafora che ci viene da lontano di come un matrimonio d’amore debba essere avventura condivisa. Sarò in scena io a leggere il poema accompagnato dal contraltista Stefano Albarello».

Verrà poi messa in scena la «Pia de’ Tolomei», tema anche questo medievale, riscritto sotto forma di poema in ottava rima a fine 800. Tre cantanti intoneranno la storia rielaborando la melodia popolare sulla quale generazioni di contadini l’hanno raccontata cantando. I quattro interpreti della cantata saranno accompagnati dai tableaux vivents curati da Matteo Marsan che diventeranno, riprendendo una tecnica cara alle rappresentazioni medievali, una serie di illustrazioni in carne e ossainterpretate dall’associazione «Agresto» di Monteriggioni.

Ritmata e incalzante sarà «La Fuga di Enea» riletta sotto forma di cunto siciliano dal racconta-storie di grande e riconosciuta tradizione Vincenzo Pirrotta, che affascinerà il pubblico narrando con il tipico ritmo del cunto le storie degli eroi.

«Alla tradizione classica – continua Riondino – sicuramente si rifacevano i racconta-storie medievali: e il cunto, dove testo e interpretazione si fondono musicalmente, è probabilmente la forma artistica più vicina alla maniera degli antichi narratori».

«Mi piacerebbe – conclude – che Monteriggioni iniziasse un cammino per diventare nel tempo il Castello Perfetto, il luogo in cui si svolge un grande festival europeo su tutto ciò che il Medioevo continua, in termini d’arte, ad evocare.”

VALENTI ALLA DIREZIONE SCIENTIFICA E RICOSTRUZIONI. Un aspetto inedito di questa edizione sarà un’attenzione maggiore nei confronti dei particolari ricostruttivi utilizzati per le rievocazioni storiche, firmate dalla direzione scientifica di Marco Valenti, docente di archeologia medievale e cristiana all’Università di Siena.

Protagonista sarà la living history, ossia il tentativo di far vivere un certo periodo storico (in questo caso, ovviamente, il Medioevo) attraverso un’attenzione filologica nei confronti dei materiali usati, delle abitudini e della mentalità del tempo. Fuori e dentro le mura saranno ricostruite tre bolle temporali(lalto medioevo, lepoca comunale e lepoca delle campagne mercenarie) in cui si potranno incontrare artigiani al lavoro ma anche cavalieri, armati e fanti impegnati in giostre e tornei. La particolarità è che a dar loro vita non saranno attori, come avviene nella maggior parte delle feste, ma archeologi, studiosi o comunque grandi appassionati di Medioevo con alle spalle ore e ore trascorse in biblioteca per entrare fino in fondo nella mente del personaggio da ricostruire attraverso ricerche storiche, iconografiche e archeologiche.

SPETTACOLI IN PIAZZA. Grandi e scenograficisaranno gli spettacoli di strada che in tarda serata si alterneranno nella piazza centrale del Castello, per la gioia di grandi e piccini. Andranno in scena «Simurgh» della compagnia Teatro dei Venti, «Sibilla» del Teatro del Ramiro e «Incanto» della Compagnia dei Folli: una serie di azioni teatrali con trampoli, acrobazie, canti, danze e giochi luminosi tutti da vedere oltre che da ascoltare.

GIOCHI PER I PICCOLI, ANIMATORI E SAPORI TOSCANI. Tante infine le occasioni dedicate ai più piccoli che avranno una zona della festa tutta per loro. Ci saranno laboratori durante i quali i bimbi potranno creare divertenti oggetti medievali e si alterneranno momenti di gioco, spettacolo e intrattenimento con Carognino e il teatro dei burattini di Claudio Cinelli e della Compagnia Follemente.

In più per le strade e le piazze spettacoli di fachiri, giullari, musici, performer, duelli, danze e artisti di strada, ogni volta annunciati al pubblico da araldi dislocati in vari angoli del Castello.

Come da tradizione, infine, non mancheranno i momenti per mettersi a tavola e assaporare, tra uno spettacolo e l’altro, i gusti tipici del Medioevo e dell’ottima cucina Toscana

INFO. Per restare aggiornati sulla festa consultare il sito internet www.monteriggioniturismo.it e seguire l’evento su Twitter (twitter.com/MonteriggFesta) o sulla pagina Facebook “Monteriggioni – Festa Medievale”. Per ulteriori info e contatti: tel. e fax 0577/304834; info@monteriggioniturismo.it

SCHEDA TECNICA DELL’EVENTO:

TITOLO Monteriggioni di torri si corona, XXIV edizione

DOVE Nelle vie e piazze del Castello di Monteriggioni, in provincia di Siena

QUANDOvenerdì, sabato, domenica 18.19.20 e 25.26.27 luglio 2014, in orario 17-24 circa.

COS’È Celebre festa medievale all’interno di uno dei borghi più suggestivi della Toscana.

DIRETTORE ARTISTICODavid Riondino

DIRETTORE SCIENTIFICOMarco Valenti

ORGANIZZATORI Comune di Monteriggioni, Monteriggioni AD 1213

COSTI I biglietti potranno essere acquistati presso tutti i circuiti Box Office (con aggiunta costi di prevendita), nei punti UniCoop Firenze (solo per i soci) o direttamente a Monteriggioni durante i giorni di festa, alle biglietterie fuori dalle mura. I costi sono: venerdì intero 8 € – ridotto 6 , sabato intero 12 € – ridotto 10 , domenica intero 10 € – ridotto 8 . Il biglietto ridotto è rivolto a: residenti nel comune di Monteriggioni, ragazzi di 11-16 anni, militari, over 65, diversamente abili, gruppi organizzati di oltre 30 pax.

Il ridotto si applica per gruppi a partire da 31 persone; per usufruire della riduzione è indispensabile comunicare la lista partecipanti allufficio turistico di Monteriggioni entro il giorno precedente a quello dellingresso. Entrata gratuita per i bambini fino a 10 anni.

INFO Tel. e fax 0577/304834; e mail info@monteriggioniturismo.it, sito internet www.monteriggionimedievale.it e www.monteriggioniturismo.it

UFFICIO STAMPAcomunicazione@promopa.it, abcomunicati@gmail.com