Agriturist: turismo, nessun “Effetto Expo” in Toscana
30 Giu, 2015
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Dopo due mesi dall’inaugurazione ufficiale di Expo 2015, Agriturist Toscana fa un primo bilancio degli effetti riscontrati sugli agriturismi della regione: un bilancio che delude le aspettative dei gestori che non hanno avuto nessun incremento nelle prenotazioni in questi primi due mesi e che hanno registrato lo stesso andamento rispetto al già deludente 2014 anche per quanto riguarda i mesi estivi:

“Dopo un primo sondaggio nelle nostre strutture ricettive – spiega Laura Cresti, presidente di Agriturist Toscana – i dati che ci arrivano sono tutt’altro che confortanti. Purtroppo dopo due mesi non abbiamo registrato nessun aumento legato all’ Expo e poche variazioni rispetto allo scorso anno, segno evidente che il turismo estero che ha deciso di visitare la nostra regione lo ha fatto non tenendo in alcun conto la manifestazione milanese. Non possiamo nascondere una certa delusione, soprattutto per chi, fra di noi, aveva deciso di investire in promozione offrendo pacchetti confezionati sull’ evento o fatto apposite campagne pubblicitarie già da alcuni anni indietro promuovendo insieme alla struttura anche l’ Expo. Spesso – continua Cresti – i nostri ospiti stranieri dichiarano di non essere neppure a conoscenza di Expo, come ad evidenziare che la promozione esterna ai confini nazionali non ha funzionato come viceversa era accaduto per manifestazioni analoghe fatte all’ estero. Attendiamo l’alta stagione augurandoci un’inversione del trend ma non mascheriamo un certo pessimismo soprattutto legato al livello dei prezzi praticati”.
“”Alla fine di Expo mancano ancora alcuni mesi – aggiunge Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana – proveremo a sfruttare il tempo che rimane per studiare alcune iniziative in grado di aumentare l’interesse fuori dalla Lombardia. Ci troviamo davanti ad un turismo evidentemente molto “mordi e fuggi” E se da una parte la presenza della Toscana con una sua struttura in centro a Milano per il “Fuori Expo” è un valore che non si discute, questa va sicuramente maggiormente valorizzata e riposizionata con investimenti accattivanti e contenuti di alta qualità. Dobbiamo cogliere l’occasione per convincere i tanti turisti italiani e stranieri a proseguire il viaggio verso i nostri territori. Territori che di fatto sono un esempio concreto e virtuoso di ciò che Expo vuole raccontare”.