Affitta in nero una villa di lusso in Valdelsa: GdF scopre imprenditore straniero che ha evaso oltre 1 mln di euro
26 Ott, 2016
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I Finanzieri del Comando Provinciale di Siena hanno individuato in Valdelsa una villa di particolare pregio affittata in nero a facoltosi turisti, per lo più americani, che arrivavano a pagare, a secondo della stagione, cifre da capogiro tra i 7.000 e i 13.000 euro a settimana, oltre ad eventuali extra che arrivavano fino a 1.500 euro.
La villa è di proprietà di un ricco imprenditore straniero che risultava fittiziamente avere la residenza all’estero ma che da anni dimorava stabilmente in Italia, occultando al fisco italiano gran parte dei proventi di questa sua attività turistico-ricettiva.
La villa, priva di ogni autorizzazione amministrativa a svolgere attività ricettive, veniva pubblicizzata su alcuni tra i principali portali web che offrono vacanze da sogno in Italia a persone abituate ad avere il massimo; infatti, le inserzioni pubblicitarie descrivono la villa come una tra le più belle proprietà del centro Italia con una vista a 360° gradi sulla
campagna toscana e dotata di tutti i confort.
L’attività si è rivelata essere molto remunerativa; peccato che l’imprenditore, approfittando della residenza all’estero e del possesso di diversi conti bancari esteri, dichiarasse al fisco italiano solo una piccola parte del guadagno. E’ proprio su questo aspetto che i finanzieri
della Tenenza di Poggibonsi si sono soffermati e, grazie allo strumento delle indagini finanziarie, sono riusciti a ricostruire tutti i movimenti bancari e a dimostrare che l’imprenditore dimorava stabilmente in Italia, cosicché sono stati scoperti redditi non dichiarati per circa 1.000.000 di euro, oltre a più di 400.000 euro di imposte evase.
L’operazione portata avanti dalle Fiamme Gialle senesi è stata resa possibile grazie all’impegno profuso nella individuazione dei contribuenti connotati da più elevati profili di rischio di evasione internazionale che avviene sulla base di una mirata attività d’intelligence, di controllo economico del territorio e dell’analisi di rischio effettuata mediante incroci di dati e notizie ricavabili dalle banche dati in uso alla Guardia di Finanza.
Strategico per la tutela dell’economia nazionale è, pertanto, il contrasto all’evasione fiscale per gli effetti distorsivi che essa produce sul tessuto economico ed imprenditoriale sano del nostro Paese, rappresentando un ostacolo al normale svolgimento della concorrenza fra imprese ed accrescendo il carico fiscale sui cittadini onesti.