A Trequanda si chiudono le celebrazioni per la Beata Bonizzella
14 Mag, 2019
celebrazioni a Trequanda

Nonostante il maltempo che ha imperversato negli ultimi giorni nel territorio, con delle rigide temperature inusuali per il periodo primaverile, la comunità di Trequanda ha salutato con affetto le celebrazioni per la Beata Bonizzella, una delle figure storiche più amate dai cittadini. La settimana di festeggiamenti, un evento ormai tradizionale da molti secoli, ha infatti interessato gli abitanti del comune e numerosi fedeli accorsi a Trequanda dai paesi circostanti, con una serie di iniziative per ricordare la figura di Bonizzella Cacciaconti. Ai festeggiamenti si è accompagna la visita pastorale del vescovo Stefano Manetti della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, che assieme al sindaco Roberto Machetti ha aperto nel pomeriggio di sabato 11 maggio l’urna contenente le spoglie della Beata Bonizzella, situata dietro l’altare della Chiesa dei Santi Pietro e Andrea.

Proprio la caratteristica chiesa situata ai margini della piazza centrale di Trequanda è protagonista della storia di Bonizzella Cacciaconti, risalente al 6 maggio 1500: in tale occasione, dalla finestra del Palazzo Comunale, due consiglieri si accorsero che uno sciame di api entravano e uscivano da una fessura laterale della chiesa. Rimosse le pietre, venne ritrovato il corpo perfettamente conservato della Beata Bonizzella, che emanava un forte odore di incenso. Da quel momento l’urna è diventata il simbolo della fede locale, con numerosi fedeli che accorrono nei giorni delle celebrazioni a Trequanda per rendere omaggio alla Beata.

Come da tradizione, dopo la messa di lunedì 13 maggio alla presenza della autorità civili e religiose, nella serata dello stesso giorno l’urna è stata richiusa, attraverso le due apposite chiavi, e il corpo della Beata Bonizzella è tornato ad attendere dietro l’altare le celebrazioni del prossimo anno.

“Anche quest’anno la comunità ha reagito con grande partecipazione alle celebrazioni in onore di Bonizzella Cacciaconti – dichiara il sindaco di Trequanda, Roberto Machetti –. La riuscita della manifestazione dimostra il forte spirito di coesione della nostra comunità, capace di preservare e tramandare una tradizione così antica. I ringraziamenti vanno al parroco Don Sergio Graziani e a tutto il Comitato della Festa della Beata Bonizzella, che si sta già mettendo al lavoro per la festa del prossimo anno”.