A spasso per cinema: i retroscena della “Città ideale”. Ultima passeggiata estiva de “Le Scoperte”
7 Set, 2016
Siena la città ideale_vista

La tranquilla passeggiata di un uomo per le vie di Siena incappa in un cadavere: l’itinerario viene sconvolto, e con esso l’esistenza dell’uomo. E’ la svolta de “La città ideale”, la pellicola con cui nel 2012 Luigi Lo Cascio portò in primo piano angoli meno noti e solari di quelli abitualmente ritratti nei film girati a Siena. Il marciapiede del fatidico incontro, i cortili del centro storico, il retro di un supermercato. E poi, uno spartano appartamento alimentato con energie rinnovabili, luogo centrale nella trama della pellicola. Dove e individuò queste location il regista-attore protagonista della storia, e perché? Come nacque la scelta di indugiare sulle architetture più moderne della città, piuttosto che su quelle note ai più? E quale fu il coinvolgimento della città, in quel particolare passaggio epocale di appena quattro anni fa? Sarà questo il ‘movente’ per l’ultima delle Scoperte del Cinema, la serie di passeggiate estive sulle tracce dei film che giunge al termine giovedì 8 settembre. Le guide Federagit di Siena condurranno i cine-camminatori sui luoghi legati alla pellicola che fu presentata alla 69^ Mostra del Cinema di Venezia. Un’opera di impegno civile con cui Lo Cascio portò in rilievo il disagio di chi si sente diverso rispetto alla cultura dominante.

L’itinerario prenderà il via alle 21.15 dal punto d’incontro di Fonte Gaia (piazza del Campo): tutti i dettagli sulla pagina facebook @scoperte. Quello dell’otto settembre sarà l’appuntamento conclusivo per la rassegna di caccia ai tesori nascosti dell’arte e della storia senese, giunta questa estate alla sua quarta edizione. Con Le Scoperte del Cinema, dallo scorso 14 luglio le professioniste senesi della spiegazione storico-artistica hanno condotto cinefili senesi e amanti delle passeggiate estive sulle tracce di sei pellicole girate tra gli anni Trenta e quelli più recenti tra scorci noti e meno noti della città di Siena. Una formula inedita per apprezzare e approfondire le vicende cittadine tra cronaca storia e costume, che si è avvalsa di supporti tecnologici moderni ma non invasivi (la visione di spezzoni dei film su tablet, a portata di camminata) e di efficaci sinergie: quella con il circolo culturale I Battilana della Contrada della Torre, che ha consentito la visione su grande schermo di parte delle pellicole; e quella con Mira ( il coordinamento dei Festival Cinematografici senesi) che ha vivacizzato l’evento di anteprima dedicato a 007. Le Scoperte del Cinema 2016, che si concludono giovedì 8 settembre, sono state inoltre patrocinate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena.