A San Quirico nasce il “Condominio solidale”, risposta ai bisogni sociali dei cittadini più deboli
27 Giu, 2015
Valeria Agnelli sindaco di San Quirico d'Orcia

Porre attenzione alle esigenze degli anziani e delle persone con particolari disagi, che si trovano in difficoltà per specifiche condizioni psico-fisiche o socio-relazionali e che hanno bisogno di soluzioni abitative e di un moderato livello di assistenza e protezione sociale. Con questo obiettivo l’Amministrazione Comunale di San Quirico d’Orcia ha presentato il regolamento del “Condominio solidale”, una nuova opportunità che ha l’obiettivo di creare un innovativo criterio di erogazione dei servizi nei casi in cui la rete familiare è impossibilitata a provvedere ai bisogni dell’anziano con la finalità di ridurre o ritardare e, dove possibile, evitare il ricovero in casa di riposo.

«Il “Condominio solidale” è una soluzione residenziale formata da minialloggi con servizi, situati in un unico stabile, – spiega il sindaco Valeria Agnelli – con spazi comuni destinati a mensa, centro diurno, lavanderia, ambulatorio. Uno spazio dove, grazie alla creazione di una rete di aiuto costituita dagli operatori, dai familiari, dal vicinato e dal volontariato, è consentito agli anziani di rimanere nella propria abitazione il più a lungo possibile. Un percorso avviato a San Quirico da diversi anni e che oggi arriva a conclusione come luogo fisico in cui dare risposte concrete ai bisogni sociali dei cittadini. La gestione della struttura, quando la condizione dell’ospite lo consente, favorisce infatti la vita indipendente e sostiene la massima autogestione degli ospiti».

I destinatari Il servizio è destinato ad anziani ultrasessantacinquenni, residenti nei Comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia o con familiari entro il secondo grado di parentela (sia parenti che affini) residenti in tali comuni, che si trovano in condizioni di disagio, in stato di isolamento sociale, in assenza o carenza di una rete familiare e a precarie o inadeguate condizioni abitative. La struttura è formata da 12 alloggi di cui 9 di dimensioni da mq 40 a mq 48 (circa) composti da soggiorno, angolo cottura, camera da letto matrimoniale, bagno, terrazzo e ripostiglio; 3 di dimensioni di mq 62 (circa) composti da soggiorno, angolo cottura, due camere da letto (una matrimoniale e una singola), bagno, ripostiglio. Dei dodici alloggi otto sono riservati agli anziani ultrasessantacinquenni; quattro a persone adulte non ultrasessantacinquenni ma che vivono le stesse condizioni di disagio.

Requisiti per partecipare all’assegnazione Per gli alloggi destinati agli anziani ultrasessantacinquenni occorre essere residenti nei Comuni dell’Unione da almeno 5 anni oppure con familiari entro il 2° grado di parentela (sia parenti che affini) residenti nei Comuni dell’Unione da almeno 5 anni; essere in possesso di un reddito del nucleo familiare inferiore a quanto previsto annualmente per il limite di accesso agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

Non essere proprietario di alcuna abitazione, ovvero, se l’abitazione viene messa in affitto, di dichiarare la propria disponibilità ad affittare la propria abitazione a “canone concordato”. Possedere una sufficiente autonomia personale. Nel caso di alloggi destinati a persone adulte non ultrasessantacinquenni, i requisiti generali sono di essere residenti nel comune di San Quirico d’Orcia da almeno 5 anni; di essere in possesso di un reddito del nucleo familiare inferiore a quanto previsto annualmente per il limite di accesso agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

I servizi della struttura All’interno della struttura vengono svolti alcuni servizi sociali, erogati da soggetti esterni e in collaborazione con associazioni di volontariato. I servizi sono definiti in servizi a favore della collettività e servizi a favore dell’individuo.