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“A ottobre i lavori sulla facciata del Palazzo delle Papesse di proprietà della Banca d’Italia”

Il ponteggio installato in via di Città sulla facciata del Palazzo delle Papesse e che ne ostruisce la visione ha costituito l’oggetto dell’interrogazione presentata nella seduta consiliare odierna da Rita Petti e Simone Vigni (PD).
“Un danno arrecato non solo alla pregevole facciata del palazzo realizzata da Bernardo Rossellino – ha sostenuto Petti – ma a tutta la città, per la presenza di un’impalcatura permanente e inutilizzata che svilisce l’immagine di Siena, limitandone fruibilità e sicurezza.”
Ricordando come l’immobile sia di proprietà della Banca d’Italia, Petti ha chiesto al sindaco “se intenda adoperarsi per risolvere la criticità segnalata e quali azioni voglia compiere per sensibilizzare quei soggetti che promuovono la tutela, il recupero e la fruizione dei beni comuni affinché possano programmare interventi di mobilitazione, in accordo con le altre istituzioni preposte, per coinvolgere la cittadinanza”
La consigliera ha concluso richiamando la campagna del Ministero per i Beni culturali e le attività del Turismo, che tramite l’e-mail bellezza@governo.it recepisce le segnalazioni sui luoghi della cultura dimenticati.
Il sindaco ha ripercorso la vicenda a partire dal dicembre 2013, quando, a seguito del distacco di porzioni di pietra serena dalla facciata, si è reso necessario l’intervento del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Siena: “Nonostante la rimozione delle parti in imminente pericolo, ne sono state segnalate altre a serio rischio di distacco. Pertanto, ai sensi della procedura ordinaria sulla pubblica incolumità, abbiamo prontamente scritto alla proprietà, in questo caso la Banca d’Italia, affinché fossero eseguiti tutti gli accertamenti tecnici necessari a mettere in sicurezza la facciata.”
Nel successivo mese di gennaio 2014 sono stati montati i ponteggi a tutela della pubblica incolumità e per la successiva esecuzione dell’intervento e la concessione di suolo pubblico è stata oggetto di varie richieste di proroga, l’ultima delle quali in vigore fino al prossimo mese di settembre.
Il sindaco ha informato che l’occupazione di suolo pubblico risulta pagata regolarmente, per un corrispettivo di oltre 21mila euro, e che i prolungamenti dei tempi sono stati dovuti alla tipologia della gara e alle modifiche apportate da poche settimane al Codice degli Appalti.
La consigliera Petti si è dichiarata soddisfatta per la notizia ricevuta dal sindaco, ovvero che la presenza dei ponteggi, per quanto sia stata prolungata, non è permanente ma funzionale al prossimo intervento di ripristino della facciata.

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