2018 “Anno del Cibo Italiano”. Il direttore generale Qualivita Mauro Rosati nominato nel “comitato scientifico”
20 Feb, 2018
Comitato scient. Anno-del-Cibo-Italiano-RID

Il 2018 “Anno del Cibo Italiano”, entra nel vivo grazie all’impegno dei ministeri dei Beni Culturali e del Turismo e delle Politiche Agricole e la collaborazione delle organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole nazionali.

A spingere le azioni a sostegno del settore, il record assoluto delle esportazioni made in Italy, che, secondo le proiezioni Istat, dovrebbero superare, nel 2017, i 41 miliardi di euro, grazie anche al ruolo fondamentale del settore DOP e IGP che pesa per oltre il +22% sull’intero comparto, con un aumento negli ultimi dieci anni del +143%.

L’impegno della Fondazione Qualivita per promuovere la cultura del cibo legata alle produzione di qualità italiane DOP IGP si rinnova ancora una volta in concomitanza dell’anno del cibo italiano. Dopo il prestigioso accordo con Treccani per la realizzazione di un progetto editoriale dedicato ai prodotti enogastronomici di qualità nel contesto internazionale, arriva la nomina del direttore generale Mauro Rosati nel “comitato scientifico” del 2018 ”Anno del cibo italiano” presentato oggi a Roma, che si occuperà di ideare e programmare l’intenso calendario delle attività per celebrare il Food & Wine italiano nel ruolo di ambasciatore dei territori di origine dal grande valore sociale, ambientale e paesaggistico, oltre che economico.

Insieme a Mauro Rosati fanno parte dei tredici nomi del “comitato scientifico” anche il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, quello di Eataly Oscar Farinetti, gli chef stellati Massimo Bottura e Cristina Bowerman, il presidente dell’Unione Internazionale degli Enologi Riccardo Cotarella, il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello e il Presidente di Seeds&Chips Marco Gualtieri. A cui si aggiungono Claudia Sorlini, Vice Presidente del Touring Club Italiano, il pizzaiolo Enzo Coccia, Elisabetta Moro Professore ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università SOB di Napoli, Giorgio Calabrese, Medico nutrizionista e docente di alimentazione presso l’università del Piemonte orientale e Massimo Montanari, Professore ordinario di storia dell’ Alimentazione e Presidente Comitato Scientifico Casa Artusi.