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20 milioni di euro a sostegno delle imprese del territorio con l’accordo fra Cna di Siena, Chianti Banca e Consorzio Act

ChiantiBanca è ancora una volta al centro di una importante iniziativa a fianco del tessuto economico e produttivo del territorio senese. Appena un mese fa la firma dell’accordo con Fises, la Finanziaria Senese di Sviluppo (che prevede una serie di nuove opportunità per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese) e oggi l’accordo con Cna/Act, la cui concretezza e immediata operatività non lascia adito a dubbi.

Venti milioni di euro subito disponibili per sostenere le piccole e medie imprese del settore dell’artigianato: questo, infatti, il plafond previsto dall’accordo ChiantiBanca – Cna di Siena/Consorzio Act ideato per rispondere alle esigenze delle aziende in modo rapido ed efficace.

ChiantiBanca, dunque, metterà a disposizione venti milioni di euro per finanziamenti in liquidità erogabili fino al 31 marzo 2015 ed eventualmente rinnovabili – con spese di istruttoria azzerate e tassi ridotti e con un tetto massimo finanziabile di 50mila euro per ogni singola iniziativa – riservati a quelle realtà imprenditoriali che saranno garantite da Artigiancredito Toscano secondo uno scoring creditizio condiviso, con rating A e B.

Saranno erogate linee di credito a breve termine (con scadenza entro 18 mesi e condizioni assolutamente competitive) finalizzate a supportare le aziende per esigenze connesse al circolante e allo smobilizzo dei crediti commerciali, oppure finanziamenti a medio/lungo termine destinati alla liquidità (con durata massima di 60 mesi, senza spese di istruttoria e ad un tasso agevolato).

“L’operazione – afferma il direttore generale di ChiantiBanca, Andrea Bianchi – risponde alla volontà della nostra banca di sigillare gli storici rapporti di collaborazione, e la fiducia reciproca che questi hanno generato, con un’azione determinata, consistente e rapida a favore del territorio senese per contribuire alla tenuta ed al rilancio di quei segmenti di clientela e settori dell’economia locale non sempre tenuti nella giusta considerazione dagli intermediari finanziari ”.

Soddisfazione anche nelle parole del presidente Cna Siena, Fabio Petri: “E’ una convenzione innovativa nel rapporto banca-impresa, che riduce al minimo la parte burocratica, grazie anche ad Act, che va a chiudere la triangolazione fra ChiantiBanca e Cna Siena. Questa convenzione apre una nuova frontiera nei rapporti fra banca e impresa, improntata anche su elementi di grande coraggio. Siamo convinti che sia questa la strada da percorrere per consentire alle piccole imprese di rimanere attaccate al carro della auspicata ripresa economica”.

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