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1.400 alberi saranno sostituiti entro il 2023. Costo dell’operazione: un milione di euro

1.400 alberi da sostituire su un totale di 16.000, per un costo complessivo di un milione di euro. Sono i numeri al centro del progetto di fattibilità tecnica ed economica, approvato la scorsa settimana dalla Giunta comunale, per sostituire le piante che presentano caratteristiche di senescenza o criticità. Un piano da attuare in tre stralci, che sarà completato entro il 2023.

Con questo atto, che prevede una progettazione interna, l’assessore alla Manutenzione aree verdi e Ambiente Silvia Buzzichelli ha voluto dare maggiore impulso alla gestione e manutenzione del verde cittadino. “Un’attenzione – ha teso a sottolineare – a cui l’amministrazione tiene in maniera particolare, come dimostrato dalla programmazione e realizzazione del censimento di tutto il patrimonio arboreo comunale conclusosi lo scorso anno”.

“Si tratta di un impegno economico di assoluto rilievo – ha evidenziato Buzzichelli – perché ad ogni abbattimento corrisponderà una nuova piantumazione, così da non alterare le capacità bioecologiche, funzionali, paesaggistiche e ornamentali. Il piano, attuato in tre stralci funzionali, sarà completato entro il 2023 e non solo metterà in sicurezza tutte le alberature presenti sul territorio comunale, ma contribuirà a risolvere numerosi problemi legati alla sicurezza della viabilità veicolare e pedonale”. Ne sono un esempio le strade alberate di Pinus, un albero che con particolari condizioni atmosferiche, rappresenta un rischio sia per il cedimento parziale o totale, sia per i danni e le insidie provocate dalle radici sul manto stradale.

La presenza di alberi è, infatti, fortemente connessa alla gestione del rischio di crolli e cedimenti, viste anche le criticità che si sono verificate nel tempo in alcune aree urbane cittadine, dovute a sempre più frequenti eventi meteo rilevanti come vento, piogge torrenziali che hanno provocato danni diffusi alle alberature lungo le vie e nelle scarpate. “Il progetto infatti – ha concluso  l’assessore – ha per obiettivo la sicurezza dei cittadini”.

Numerosi alberi possono risultare solo apparentemente sani, quando invece internamente presentano elevati livelli di criticità per i quali non è possibile la loro conservazione, anche quando rappresentano frammenti di memoria per molti di noi. Il patrimonio arboreo va quindi considerato come un elemento dinamico con un ciclo vitale che una volta arrivato al termine va sostituito con nuove piante.

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