Sussurri: gran finale con “Hope” la performance site specific della Compagnia Francesca Selva
19 Mag, 2017
Hope

La danza incontra l’arte contemporanea in uno spazio inedito, magico, in cui il tempo sembra essersi fermato: la bottega di Siena Sator Print in via Stalloreggi, 70 dove si perpetua la tradizione della miniatura fatta di autorevole pazienza e saper fare. Con la performance site-specific “Hope” a cura della Compagnia Francesca Selva domenica 21 maggio alle 18.00 chiude “Sussurri”, il ciclo di appuntamenti con gli artisti pensato e curato da Michela Eremita. “Hope” è uno spettacolo intimo, costruito dalla Coreografia: Francesca Selva sulle musiche di Michael Nymann, di cui sono interpreti: Noelia Batan e Nazaret Perales. Una produzione Consorzio Coreografi Danza D’Autore realizzata con il sostegno di MIBACT, Regione Toscana, Residenza Artistiche Toscane – che si presenta come una piccola ode alla speranza, trasformandola in una struggente e interminabile attesa, che contrariamente a quello che può sembrare è un’attesa vorace, in cui tutto si consuma e sfugge. “Sperare è una corsa. Una specie di gara. Per raggiungere l’ultimo appiglio, mentre scompari” spiega il direttore artistico della Compagnia Francesca Selva Marcello Valassina. Durante il finissage del progetto ideato per mostrare alcuni appunti o riflessioni degli artisti sugli aspetti più intimi e delicati suscitati dall’arte nella loro vita, ci sarà modo di rivedere alcune delle opere di Agathe Rosa, Paolo Francioni, Hanako Kumazawa e Giacomo Ricci. Gesti, oggetti, carte, parole, sguardi, disegni del passato e del presente mescolati per trovare (con)tatto nella dimensione artistica. Tutto è stato sussurrato, suggerito per sfuggire il chiasso assordante che, spesso allontana dalla naturalezza della creatività. Gli appuntamenti dedicati ai singoli artisti sono stati arricchiti dall’incontro con scrittori che si impegneranno nella lettura di alcune pagine scritte da loro.