A spasso nella storia: giovedì la sera dei Nove
1 Ago, 2017
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Come riuscì il Governo dei Nove a perpetrarsi per quasi un secolo, pur avvicendando i suoi uomini ogni due mesI? Cosa fecero quei governanti per fronteggiare la crisi della Gran tavola, banca senese del XIII* secolo? E cosa li portò ad immaginare e poi realizzare i capolavori di Siena che tutt’oggi ammiriamo, dal palazzo Pubblico agli affreschi del Buongoverno?

Sarà un viaggio nel tempo a ritroso di 7 secoli quello in programma con Le Scoperte del 3 agosto. Dopo quella dedicata al 1200, giovedì prossimo le guide turistiche Federagit di Siena condurranno una nuova passeggiata tra i momenti epici della storia senese, e tra i lasciti tutt’ora visibili nel cuore della città. Tema della serata, con inizio alle ore 21.30 in piazza del Campo sarà infatti il 1300, secolo nel quale dispiegò i suoi maggiore effetti quella forma governativa che dette vita tra l’altro alla prima raccolta di leggi in lingua volgare (il Costituto), e che continuò ad essere applicata fino al 1355. Al Governo di Nove, il più incisivo nella storia senese, si deve la realizzazione delle principali fonti cittadine; dell’innovativo sistema idrico tutt’oggi noto col nome di Bottini; di quella cinta muraria che, restata in buona parte integra fino ai giorni nostri, è al centro proprio in questi anni di un rinnovato interesse tra la popolazione. I Nove ‘firmarono’ anche il palazzo Comunale, e la grandiosa opera incompiuta del Duomo nuovo.

Come questo fu (o non fu) possibile sarà il tema della passeggiata di giovedì prossimo: il ritrovo per i partecipanti è fissato per le ore 21.30 a Fonte Gaia (piazza del Campo): partecipazione agevolata per i bambini fino a 10 anni e per chi prenota in anticipo (tel/whatsapp 334 8418736 – mail federagitsiena@libero.it). Possibile anche l’abbonamento su www.tasteintuscany.com/scoperte per tutti gli eventi della serie, che proseguirà fino al 31 agosto con una tappa anche a Montepulciano giovedì 10 agosto.